«Spero di poter essere utile» Lo showman, capolista della Dc-Npsi, spiega perché ha deciso di scendere in politica

«La mia candidatura si sta rivelando una straordinaria avventura umana, che sto vivendo con la convinzione di poter essere utile. La gente vede in me una persona, e non un politico». Così Pippo Franco, capolista al Senato della lista comune Dc-Npsi che ieri ha incontrato gli elettori nel centro commerciale «Cinecittà 2», ha ribadito ai microfoni di Rete Oro le ragioni della sua discesa in campo.
Successivamente, in una conferenza stampa a Frascati, insieme a Valfredo Porega, coordinatore della federazione romana del partito socialista-nuovo Psi, e Massimo Nardi, segretario regionale del Lazio della Democrazia cristiana e capolista alla Camera nella circoscrizione Lazio 2, il popolare showman ha tracciato un bilancio di questa prima fase della campagna elettorale. «I cittadini - ha detto - accolgono il simbolo della lista comune istintivamente, come se lo conoscessero da sempre e facesse già parte dell’immaginario collettivo, e ciò deve incoraggiarci, questo simbolo è in grado da solo di esprimere un programma». «L’alleanza tra Dc e Psi - ha proseguito il candidato - rappresenta due culture che si riconoscono a vicenda e che hanno costruito la storia e l’identità di un’Italia fatta di cristianesimo e di socialismo che dialoga. «È grazie alla Dc e al Psi se questo Paese ha conosciuto il progresso - ha aggiunto Porega - ora viviamo invece un momento difficile, caratterizzato da insicurezza e disoccupazione. La legge Biagi è stata positiva ma va rivista, le tipologie contrattuali previste dal lavoro interinale privano i giovani della possibilità di trovare una collocazione giusta e ben retribuita, né vanno dimenticati gli anziani, che vivono il dramma della perdita di potere d’acquisto delle pensioni».
Punta sul contatto diretto con la gente la campagna elettorale dell’alleanza Dc-Npsi che si presentano alle prossime elezioni del 9/10 aprile sotto lo stesso simbolo, un contatto che porterà dirigenti e candidati in tutti i municipi della capitale e in tutte le province del Lazio per presentare il programma ed illustrarlo ai cittadini. In un momento in cui gli esperti dei media spiegano che a vincere è il contatto con la gente, la Dc-Npsi torna in campo per parlare di politica, quella vera. E mentre partono gli spot radiotelevisivi ed un filo diretto radiofonico con i cittadini, la macchina organizzativa della Democrazia cristiana si mette in moto.