La spesa d’agosto si fa al mercato Resta al lavoro un ambulante su 2

Nella desolazione di agosto, i milanesi hanno una consolazione: i venditori ambulanti. Tra decine di negozi che espongono il cartello «chiuso per ferie», tra serrande abbassate e vetrine in allestimento e restauro per la nuova stagione, la spesa di tutti i giorni si fa per bancarelle. Senza la ressa di qualsiasi altro mese che non sia agosto.
Una garanzia in più per chi resta a Milano in questo mese d'agosto è fornita dalla capillare rete dei mercati ambulanti: 95 alla settimana per 10mila banchi di vendita.
«Il 50 per cento dei 3.500 operatori su aree pubbliche dei mercati milanesi - afferma Giacomo Errico, presidente di Apeca (l'associazione ambulanti di Confcommercio Milano) - è al lavoro in agosto. E la spesa nei nostri mercati, che gli operatori già quotidianamente propongono alla clientela, va incontro proprio alle necessità di quella fascia di popolazione che in agosto, a Milano, va meno in vacanza».
Per il resto quest’anno sarà un po’ più complicato sapere quali negozi sono aperti e quali no, soprattutto nella settimana di Ferragosto: il Comune infatti ha deciso di non pubblicare la guida dei negozi aperti ma distribuirà volantini nei consigli di zona. È stato anche pubblicato l’elenco di chi lavora, con tanto di orari, sul sito del Comune, aggiornato in tempo reale. ma per gli anziani che restano soli in città accedere a Internet non è poi così immediato.