La spesa media per i doni e il cenone: 284 euro a testa

Tradizionalisti e attenti a non sprecare nemmeno un euro. Per gli italiani, le prossime feste natalizie fanno rima con famiglia - ben il 96,7% celebrerà in casa insieme a familiari e amici - e, in tempo di crisi, con una ritrovata attenzione al portafoglio: sette su dieci, infatti, si preparano a un Natale in tono minore rispetto al passato. In tempo di difficoltà economiche, quindi, sette italiani su dieci, vivranno le festività in tono minore rispetto al passato, con una spesa inferiore (così per il 39,1%) destinata ai regali. Ad ogni buon conto, il 27,1% degli italiani, non risentirà della stretta finanziaria. È di 284 euro a testa (14,2 miliardi in totale) la somma che gli italiani spenderanno per le festività natalizie di quest’anno, ma molti cercheranno di risparmiare qualcosa evitando di acquistare qualche «sfizioseria» alla quale negli anni scorsi non aveva rinunciato. È quanto emerge da un’indagine condotta dalla Camera di commercio di Milano su un campione di 801 italiani, di cui 267 a Milano, 267 a Roma e 267 a Napoli.
«Il Natale - spiega Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano - è la festività più sentita dagli italiani, un’occasione per riscoprire l’importanza della famiglia, delle tradizioni e per valorizzare le eccellenze gastronomiche del nostro territorio. Utilizziamo questi giorni per ultimare le compere natalizie, un elemento importante per la ripresa economica del Paese».
Stando a quanto emerge dall’indagine, il 96,7% degli italiani festeggerà il Natale a casa propria o di parenti, insieme a familiari e amici, riunendosi intorno a una tavola imbandita con piatti della tradizione natalizia per il 61,4% ma anche di piatti tipici delle regioni italiane per il 34%.
Il 33,6% dichiara che dovendo rinunciare a una tradizione natalizia non farebbe a meno del cenone della vigilia mentre il 22,3% sarebbe pronto a rinunciare al pranzo del 25, che vince sulla cena del 24 solo a Milano. L’88,6% degli italiani associa il Natale al panettone e sei italiani su dieci lo preferiscono liscio con uvetta e canditi. A Babbo Natale gli italiani chiederebbero soprattutto la salute (e in effetti dichiara di farlo il 48,1% del campione) e i regali per questo Natale saranno capi di abbigliamento 35,2%, soldi 12,8%, giocattoli 11,5% ma anche elettronica 8,5% e libri 8,2%. Dalla stessa indagine risulta che 2 milioni di italiani non festeggerà il Natale e il motivo per il 32,4% di loro è la fede religiosa diversa dal cristianesimo.