Le spese diventate «rapina»

Nella «Montecitorio» parallela, ossia il salotto serale di Bruno Vespa, il nuovo direttore generale della Bpi ha avuto il «coraggio» di affermare che erano stati «rapinati» (la scelta del verbo è mia, ma rende bene l’idea) ad ogni correntista «al massimo» 30 euro. No comment. Questa è, tragicamente, l’Italia di oggi, altro che fare gli snob col cosiddetto «Terzo Mondo», che ho viaggiato parecchio, di cui conosco la povertà, ma anche la grande dignità. Detto per inciso, la rapina al sottoscritto era stata di 50 euro - 35 per recupero spese amministrative e 15 per spese postelegrafoniche, inseriti nel Rendiconto 2004, alla mia fidanzata addirittura 100. Le motivazioni mi erano sembrate subito «strane», avevo protestato e le cifre erano state restituite. Chissà quanti, magari più distratti, non se ne sono accorti. Qualcuno si scuserà, qualcuno controllerà, qual cuno punirà? Dati i precedenti ne dubito tantissimo…