Le spese «federiciane» dell’ex parlamentare

Le spese folli di Alberto Acierno, già deputato di Forza Italia e poi dell’Udeur, ed ex direttore generale della Fondazione Federico II, hanno finito per metterlo nei guai: dovrà restituire all’ente 102 milioni di euro. Finito sotto accusa per un ammanco di cassa, Acierno è stato infatti condannato dalla Corte dei Conti a risarcire la Fondazione. I soldi, stando agli estratti conto delle carte di credito della fondazione, sono stati utilizzati per fini privati: puntate al casinò online, un viaggio alle Maldive, shopping a Madrid, il carburante per la barca a Panarea. E le giustificazioni dell’ex direttore - secondo cui il denaro era stato rimborsato, attraverso una decurtazione dal suo stipendio da 180mila euro l’anno - non sono bastate.