Spesi 371milioni di euro in premi assicurativi

(...) Le strutture della Sanità lombarda hanno liquidato in 6 anni (attraverso le coperture assicurative) qualcosa come 59 milioni di euro, per danni arrecati a pazienti, dipendenti e terzi e riguardanti lesioni a persone, decessi e danni a cose. Altri 139 milioni sono stati accantonati in previsione di ulteriori liquidazioni. Ma ammontano a una cifra molto superiore, pari a 371 milioni, i premi assicurativi pagati. Lo ha reso noto la Regione Lombardia, nell’ambito del convegno sulle «Competenze medico-legali in clinical risk management» organizzato dalla Statale in collaborazione con MilanoCheckUp. Tra il 1999 e il 2005 si sono verificati 26mila sinistri, di cui 13.685 hanno avuto seguiti giudiziari con richieste di risarcimento, il 25% dei quali sono stati già liquidati con un importo di 59 milioni di euro. «Ma calcolando che in previsione dovranno essere liquidati altri 139 milioni - ha osservato Luciana Bevilacqua - la somma fa 198 milioni, molto meno di quello che la sanità lombarda spende per la copertura assicurativa». I premi assicurativi, infatti, hanno avuto un costo complessivo di 371 milioni di euro.
Nella classifica per specialità, quella che fa registrare il maggior numero di richieste di risarcimento è l’ortopedia traumatologia, col 16%. Seguono il pronto soccorso (14%), la struttura AO/ASL (11,8%), Chirurgia generale (9,7%), Ostetricia e Ginecologia (8,6%), Medicina generale (4,5%), Oculistica (3,2), Radiologia (2,5), Neurochirurgia (2), Centro Trasfusionale (0,8), Oncologia (0,4%). Gli importi medi liquidati sono stati di 17 mila euro.