Spetta soltanto al popolo di stabilire con il voto chi sarà il signor Nessuno

(...) e il signor Spinaci quindi non mi conosceva, me ne dolgo, ma preferivo altri ambienti: le decine di ragazzi che con me combattevano e rischiavano per un ideale, per cambiare il partito, per «fare politica» e non solo per parlarne nei salotti: ti posso permettere di gettare fango su di me, non su loro, ricordalo sempre. Io apprezzo la coerenza delle persone e per questo, pur da posizioni diverse, riconosco in tanti amici-avversari di allora (Gianni Plinio, Giorgio Bornacin, Augusto Casarino, Alfio Barbagallo in primis) uno «stile» che purtroppo tu non hai. Sei entrato tardi nel Msi e non hai saputo cogliere quello spirito che ci animava, l’essere soli contro tutti, ma che ci dava una forza interiore immensa, fatta di valori e di stile di vita, di sacrifici e di lotta. Ti chiedi perché me ne sono andato? Per coerenza, non condividendo (come non la condividevi tu) la svolta di Fiuggi. Io non avevo poltrone da difendere o a cui aspirare e quindi me ne sono andato in silenzio. Tanti hanno fatto come me... Se dopo 15 anni il «patologico» amore per il mio mondo mi ha riportato a fare politica con il neonato circolo «Destra di Popolo» e il sito www.destradipopolo.net, con la maturazione che la vita di porta ad avere, non fartene un cruccio, è una scelta mia, come mie sono le tesi e le idee che porto avanti. Se poi sono condivise da molti, se il circolo sta avendo successo, se il sito ha ricevuto oltre 30.000 contatti in neanche 3 mesi, se siamo stimati in tutti gli ambienti del centrodestra, non può che farci piacere, così come l’amicizia con il segr. prov. di An Gianfranco Gadolla o il rapporto di collaborazione con Renata Oliveri, Enrico Musso e Sandro Biasotti. Se in questi stessi mesi tu hai raccolto solo 15 iscritti in tutta Genova (dati aggiornati della tua segreteria regionale) è un problema «patologico» tuo non mio, è il popolo che stabilisce chi è il «signor nessuno» non credi? Non ho mai sostenuto che «il centrodestra ha portato voti a Repetto contro la Oliveri», ho detto e ribadisco che un «futuro candidato sindaco che la Destra appoggerà alle prossime amministrative lo ha fatto» il che è diverso, lo sanno tutti, salvo tu evidentemente. Per concludere ti tranquilizzo: io guardo con simpatia ai partiti di Destra e anche a quelli di Centrodestra, se esprimiamo critiche lo facciamo per far crescere il nostro mondo, come sempre, ben sapendo che gli avversari sono altrove. Quanto al «tavolo di discussione» è il mio costume frequentare commensali non in malafede e non in preda a un delirio di onnipotenza... purtroppo, con l’andare degli anni, sopporto sempre meno le perdite di tempo. Ringrazio il dottor Lussana e mi scuso con i lettori anche per questo.
Cordiali saluti.
Destra di Popolo