La spettacolare rivincita dei mutanti

Affollato da una compagine di personaggi usciti dai comics della Marvel, X-Men: Conflitto finale, è la terza puntata di una saga di successo. Ma è l’ennesima dimostrazione di una crisi di idee che attanaglia il cinema intero. Allo spettatore è richiesta una preparazione specifica, una passione travolgente, una complicità assoluta per districarsi nelle trasformazioni di personaggi che sono per loro natura dei mutanti.
Se i primi due episodi erano diretti da un regista di talento, Bryan Singer, quello de I soliti sospetti, in realtà il suo apporto era coperto dall’apparato produttivo, infatti, trasferito nelle mani di Brett Ratner (Red Dragon), lo stile narrativo, le amplificazioni spettacolari restano le stesse.
I mutanti, già accettati dall’umanità nei precedenti episodi, sono di fronte a un dilemma esistenziale, legato alla loro identità specifica: possono rinunciare alle caratteristiche genetiche e ai poteri soprannaturali integrandosi con il genere umano, oppure mantenere la loro unicità, con il conseguente isolamento e forse il declino della specie. Ciò causa feroci scontri all’interno della compagine. Una querelle politica con i personaggi, tutti, pronti a darsi battaglia e c’è persino la rediviva Jean Grey (Famke Janssen), sacrificatasi nel secondo episodio, rinata col nome emblematico di Fenice Nera e con poteri tali che la rendono di fatto l’ago della bilancia.
Tanti, troppi personaggi compongono il puzzle. Tuttavia è il solito Wolverine (Hugh Jackman), l’eroe della saga, dagli artigli affilati, il solo che sopravviverà in una prossima serie. Ma per i seguaci dei personaggi nati negli anni Settanta, scendono in campo in una ideale passerella finale, Magneto (Jan McKellen), Tempesta (Halle Berry), Xavier (Patrick Stewart) assieme a qualche new entry, come il Dr. Henry McCoy, meglio conosciuto come la Bestia. Il film è poco raccomandabile ai visitatori distratti, una questione privata messa in scena con la consueta orgia di effetti speciali ed il patetico tentativo di rendere vivi personaggi da videogame.

X-MEN: CONFLITTO FINALE (Usa, 2006) di Brett Ratner con Patrick Stewart, Hugh Jackman, Halle Berry - 103 minuti