Spettacoli, arriva il «suggeritore» bilingue

Sinergia tra turismo e cultura. È questa la chiave di lettura del nuovo servizio informativo relativo all’arte e ai teatri che nasce dalla collaborazione tra gli assessorati al Turismo della Pisana, di Palazzo Valentini e del Campidoglio e Federalberghi, Zètema e l’Agis. Il servizio informazioni turistico è, infatti, un’iniziativa dedicata ai visitatori della città eterna e punta a promuovere e migliorare l’accesso all’offerta culturale dell’Urbe. In pratica il servizio offre ai turisti ospiti negli alberghi della capitale le informazioni relative agli eventi teatrali, alle proiezioni cinematografiche, agli orari di apertura dei musei, insomma notizie utili su cosa fare non solo in città ma anche in provincia e più in generale nel Lazio. Tutti i particolari sono forniti in quattro lingue: italiano, inglese, francese e spagnolo e in più, attraverso la carta di credito, è anche possibile l’acquisto dei biglietti per gli spettacoli teatrali con la possibilità di riceverli direttamente in albergo evitando così le file ai botteghini. Il costo del servizio di recapito varia, a seconda dei giorni e della distanza, da un minimo di 4,50 euro a un massimo di 12 euro. Il nuovo call center aprirà i battenti dal 12 febbraio e sarà a disposizione dei turisti dal martedì al sabato, dalle 11 alle 20, la domenica e i festivi, invece, dalle 11 alle 16. I numeri telefonici da comporre sono lo 06-4828612 e lo 06-48916614. In più all’interno delle stanze degli alberghi gli ospiti troveranno un giornale Il Suggeritown, un mensile scritto in italiano e in inglese, con tutte le informazioni su spettacoli teatrali, mostre, musei e più in generale sugli eventi in programma a Roma e nel Lazio. Si tratta di un progetto unico in Italia che prova a agevolare la crescente richiesta di iniziative culturali; nella capitale, infatti, negli ultimi cinque anni la domanda culturale è cresciuta del 92%. «Il nuovo info point - sottolinea il vicesindaco Mariapia Garavaglia - è uno strumento a favore dei turisti e mette in primo piano la loro accoglienza ma è anche la prova di come funziona la sinergia tra le istituzioni che in questo caso hanno creato una buona integrazione fra eventi culturali e supporto al turismo».