Spettacoli migliori nel programma del Carlo Felice

Esimio dottor Lussana, pane al pane, come lei è solito fare. Se la vita del C. Felice fosse quella descritta dal sovrintendente nel trionfalistico comizio (con tutto quanto è proprio dei comizi) da voi ospitato, da se stesso dovrebbe dire: non voglio contributi del Fus; il C.F. è orgoglioso di farcela da solo!
Ma, ahimé, i contributi li utilizza per ammannire spettacoli indecenti (tranne una minoranza), che sono un insulto all’autore e agli spettatori consapevoli. Gli altri... bevono, e ad essi trionfalmente si rivolge il sovrintendente. Grazie.
(ex assiduo del C.F. viaggiante)