Nel mondo country c’è un’altra Cash che sforna capolavori

La figlia del grande Johnny pubblica un nuovo cd dedicato al suo passato e ai miti del profondo Sud

Con 11 canzoni al numero 1 delle classifiche country e 21 brani nella Top 40 americana, con la sua vocalità pittorica e umbratile, Rosanne Cash si rivela degna erede di papà Johnny Cash, il grande «fuorilegge» della musica americana. Sono passati più di sette anni dal bellissimo Black Cadillac, tre da The List (raccolta di cover in omaggio a Johnny, di cui si attende a giorni un album postumo) e ora Rosanne pubblica The River & the Thread, un viaggio di scoperta e di ricordi del profondo Sud che si rivela il suo capolavoro. È un disco vivo e vissuto in cui Rosanne ha metabolizzato la morte del padre, l'operazione subìta al cervello, il matrimonio finito con Rodney Crowell e quello nato con Tony Leventhal che è anche coautore, produttore e chitarrista del cd.

«Quando è nata l'idea dell'album, nel 2011 - suggerisce Rosanne - mi è parso come la naturale conclusione di una trilogia. Black Cadillac racconta un mondo di dolore e di vuoto interiore, The List ricorda il testamento musicale della mia famiglia e The River & the Thread unisce passato e presente attraverso le persone e i luoghi del Sud che conoscevo e che mi sono lasciata dietro». Un disco così non nasce per caso. Rosanne è stata coinvolta dall'Arkansas State University per raccogliere fondi per il restauro della casa natale di papà Johnny a Dyess, ridotta ad una catapecchia. «Era il primo progetto su Johnny Cash in cui ero coinvolta, e sapevo che avrebbe gradito la cosa, così ho organizzato una serie di concerti per raccogliere fondi». Agli show hanno partecipato con entusiasmo stelle del country come George Jones, Willie Nelson, Kris Kristofferson, i Civil Wars. E, come spettatore privilegiato, al primo concerto c'era Marshall Grant, mitico bassista dei Tennessee Two (insieme a Luther Perkins il duo che dal '54 accompagnò il primo Cash). Marshall, un secondo padre per Rosanne, quella notte fu colpito da un aneurisma e morì due giorni dopo. Grant era la memoria storica di un'epoca, e Rosanne cominciò a scrivere un brano su di lui - il primo del cd - attraverso gli occhi della moglie Etta e così nacque Etta's Song. «Mi spaventava scrivere quella canzone, non pensavo di poter scrivere un brano in terza persona con così tanti dettagli di vita vissuta».

I viaggi nel profondo Sud hanno fatto il resto; il ritorno a Memphis (dove ha visitato i gloriosi Sun Records da cui Johnny partì), il pellegrinaggio in Arkansas dove nacque papà, i sopralluoghi nei «luoghi sacri» del Mississippi, dove ha visitato la piantagione Dockery in cui si fece le ossa come padre del blues Charley Patton, la tomba di Robert Johnson a Greenwood, la casa di William Faulkner, il posto in cui fu assassinato per motivi razziali Emmett Till.

Immagini e simboli del mondo «Dixie» che si legano con i ricordi di Rosanne Cash in un sontuoso catalogo sonoro che parte con i ritmi swamp blues di A Feather's Not a Bird, ispirato da una vecchia sarta di Florence, in Alabama. «Volevo creare delle emozioni, non raccontare i miti del Sud in modo piatto e stereotipato». «If Jesus Come to Mississippi», annuncia il ritornello della bluesata World of Strange Design impreziosita dalle pennellate chitarristiche di Derek Trucks, mentre tra gli altri ospiti spiccano Allison Moorer, John Paul White dei Civil Wars e ai cori leggende come John Prine, Tony Joe White, Kris Kristofferson e Rodney Crowell. «Volevo puntare il dito sul Delta - puntualizza ancora una volta la cantautrice - il cuore pulsante del Paese, un vortice di musica e rivoluzione con il blues, i canti degli schiavi, il gospel, i primi vagiti delle battaglie per i diritti civili, la guerra di Secessione. Proprio al tema della guerra tra Nordisti e Confederati è dedicata l'elegante When the Master Calls the Roll (originariamente scritta da Crowell e Leventhal per Emmylou Harris) mentre ondeggia tra rockabilly e blues 50000 Watts con la frase chiave «siamo chi siamo, non chi eravamo». Attualizzando il messaggio di papà John e della matrigna June Carter (proveniente dalla Carter Family, la più influente famiglia della tradizione country americana), Rosanne lega le radici alla musica del futuro.

Il cd uscirà in due versioni, la seconda con tre brani in più, Biloxi di Jesse Winchester, Two Girls di Townes Van Zandt e Your Southern Heart della Cash e di Leventhal.