Gli abissi degli Yes

Nelle note di copertina Steven Wilson (grande restauratore del catalogo prog britannico) auspica che il colossale lavoro di rimissaggio (tre anni) di questa edizione celebrativa possa rendere finalmente giustizia all'«opera preminente, il capolavoro degli Yes», Tales From Topographic Oceans (1973). Bel coraggio a sostenere ciò, perchè non c'è opera più pretenziosa e incomprensibile di tutta la stagione del Prog rock. Garantito. Neanche i Tull, che si impegnarono a fondo, riuscirono ad eguagliare tale interminabile noia. Ma siccome è roba per collezionisti occorre dire dell'ottimo lavoro di remastering che dona al suono una nuova scintillante veste. C'è persino la versione alternativa di tutto il lato A. Per chi ce la fa.