AC/DC, interrotto il tour americano: ecco perché

La band australiana ha annunciato che saranno posticipati 10 spettacoli dell'ultimo tour. Lo stop è dovuto ad alcuni seri problemi di salute del cantante e frontman della formazione, Brian Johnson

L'annuncio è stato diffuso dagli AC/DC ieri: 10 date del Rock or Bust World Tour dovranno essere rinviate a data da destinarsi. La serie di concerti, di cui uno ad Imola il 9 luglio scorso, era cominciata il 10 aprile del 2015 dal Coachella Valley Music and Arts Festival.

Gli AC/DC sono costretti a rimandare 10 delle prossime date negli Stati Uniti del loro 'Rock or Bust' World Tour”, spiega la formazione nata nel 1973 dai fratelli Malcom e Angus Young. Un comunicato di poche righe, che non lascia tuttavia i fan senza spiegazioni. Stando all'annuncio della band, infatti, “i dottori hanno consigliato al cantante e leader degli AC/DC, Brian Johnson, di interrompere immediatamente i concerti” perché “rischia di perdere completamente l'udito”.

Un annuncio shock, quello della band, che ha messo in agitazione tutti i fan degli AC/DC. Stando al comunicato, a essere rinviate saranno alcune date particolarmente importanti, tra cui gli spettacoli di Atlanta, Washington, Philadelphia e New York. “Tutti i concerti saranno effettuati più avanti nel corso dell'anno”, scrive la formazione australiana. Annunciando inoltre che, molto probabilmente, il Rock or Bust World Tour sarà portato avanti con l'ausilio di un altro cantante.

Entrato nella band nel 1980 dopo la prematura morte del primo cantante e frontman degli AC/DC, Bon Scott, Brian Johnson ha partecipato attivamente al grande successo planetario avuto dal gruppo hard rock venuto dall'Australia. Con la sua voce graffiante e particolare, Johnson ha reso indimenticabili infatti successi come Back in Black e You Shook Me All Night Long.