Addio a Duke il pianista di Frank Zappa

Aveva 67 anni e un bagaglio di collaborazioni da paura. George Duke è morto la scorsa notte e non sono state diffuse ulteriori informazioni sui motivi del decesso. Tastierista pioniere del suo genere, cantante e compositore, ma anche produttore pop e jazz, con qualche accenno di hip hop in alcune stagioni della sua lunga carriera, Duke lavorò con grandi della musica internazionale, da Frank Zappa a Stanley Clarke, Jefferey Osborne e George Clinton, ma anche con Weather Report, Mahavisnu Orchestra, Chick Corea, Anita Baker e tanti altri. Una carriera al fianco dei grandi: fondò la sua prima band appena diplomato e lo fece con un (anche lui) giovanissimo Al Jarreau. Rimane comunque storica la sua collaborazione con Miles Davis negli anni '80, quando compose e produsse insieme a lui Backyard Ritual e Cobra, il primo contenuto nell'album Tutu, il secondo nell'album Cobra. Per i fan del rock, il nome di Duke è indissolubilmente legato alla stagione d'oro delle Mothers of Invention, la band di Frank Zappa composta da virtuosi, con le quali ha inciso, tra le altre cose, Waka/Jawaka, The Grand Wazoo, Apostrophe, Overnight Sensation. Il suo modo di suonare, molto tecnico ma al contempo sganciato dallo sterile virtuosismo e quindi grondante improvvisazioni e variazioni, ha ispirato due generazioni di tastieristi.