Agosto, tempo di bilanci per il grande schermo

In questo periodo estivo, per il cinema è tempo di bilanci. Convenzionalmente, infatti, il passaggio tra luglio e agosto è anche quello che segna la consegna virtuale del testimone tra la passata e la nuova stagione del grande schermo. Non è un caso che sia proprio questo particolare momento dell'anno ad essere scelto come spartiacque visto che i nostri distributori e le sale cinematografiche sembrano «ignorare» che la gente abbia radicalmente cambiato il proprio modo di andare in ferie. Esistono in misura minore, rispetto a una volta, i vacanzieri dall'1 al 31 agosto. In tanti (anche per i costi più contenuti) vanno al mare o ai monti in luglio e rimangono in città nel mese successivo, senza, però, godere di offerte, del cartellone, degne di una visita in sala. In agosto, il grande cinema chiude e chi s'è visto s'è visto. In ogni caso, tornando ai dati del 2015-16 va registrata non tanto la vittoria scontata di Quo Vado? di Zalone, quanto l'incasso finale che è stato di 65.336.749 euro. Un trionfo annunciato, ma sbalorditivo nel suo strapotere. Si pensi che al secondo posto si è piazzato Star Wars: il risveglio della forza che ha messo in cassa 25.551.439 euro, sufficienti per avere la meglio sul cartone premio Oscar Inside Out 25.387.868. E se i Minions sono passati all'incasso per la loro simpatia con 23.438.175 euro va sottolineata con orgoglio la quinta posizione (con 17.262.758 euro) di Perfetti sconosciuti, grande sorpresa, anche per la sua bellezza, della stagione italiana. La top ten assoluta si completa con Revenant, 007 Spectre, Zootropolis, Cap. America: Civil War e Il ponte delle spie.