Alba Parietti: "Il sesso mi annoia. Tutti, però, pensano che io sia una tigre da materasso"

Intervistata da Radio Cusano Campus, Alba Parietti ha parlato del sesso e del suo desiderio di avere un matrimonio che punta su altro

"Sogno un matrimonio senza sesso, il sesso per me è ormai solo una noia", inizia così l'intervento di Alba Parietti ai microfoni di ECG, il programma su Radio Cusano Campus.

"Tutto quello che si poteva fare - continua - l'abbiamo già fatto, in tutti i modi. Ormai cerco di volare alto, ma più cerco di volare alto, più vogliono riportarmi verso il basso. Gli uomini non hanno voglia di volare alto, mi vedono tutti sempre e solo come un oggetto. Io voglio rimanere un monumento nazionale poco utilizzato, questo è il mio destino".

"Come è essere il sogno erotico di mezza Italia?", domanda il conduttore. "Non te ne rendi conto - replica la Parietti - se ne rendono conto gli uomini che vengono con te e infatti tutti i miei compagni hanno sofferto dell'ansia da prestazione, ma in una maniera che non potete nemmeno immaginare. Tutti pensano che io abbia fatto chissà quali cose, che sia stata la tigre del materasso. Le reazioni umane degli uomini sono sempre le stesse, tutti si sentono terrorizzati da ciò che posso aspettarmi, mentre io ora vorrei solo dei rapporti spirituali che loro non sono in grado di darmi. Per questo dovrò rivolgermi o a una donna o a un gay".

Nella lunga intervista, Alba Parietti parla anche degli uomini di 50 che "hanno il bisogno innaturale di trovarsi compagne di 15, 20 o 30 anni più giovani di loro per dimostrare di valere ancora qualcosa". "Per questo - spiega - io cerco di trovare persone con cui fare dei voli pindarici a livello intellettuale. Il sesso ora è l'ultimo dei miei pensieri, mi ha troppo spesso deviato le scelte".

E per parcondicio, Alba Parietti dice la sua anche sulle donne. La showgirl sta dalla loro parte: "Abbiamo questa grande fortuna, che si chiama menopausa. Ci mette nella condizione di non avere più questa smania totale di vivere attraverso il sesso la nostra identità. Io mi sento più affascinante di prima senza aver bisogno di usare le armi che inevitabilmente usavo. E' meglio essere affascinanti usando la testa piuttosto che il corpo".