Alice in Chains da brividi

Dopo i Pearl Jam (e a modo loro i Nirvana e Soundgarden) gli Alice in Chains sono stati i creativi più personali del grunge . Anche loro hanno pagato il conto con la disperazione: il cantante Layne Staley è morto per overdose undici anni fa. Il testimone passa al chitarrista Jerry Cantrell ma poco cambia. Livello altissimo, potenza d'urto quasi metal, linee melodiche (del nuovo cantante William DuVall) acide ma non psichedeliche. Gran disco. Non solo per nostalgici.