Amadeus si scusa per la parolaccia: «Una leggerezza»

Di nuovo Amadeus. A Capodanno, durante lo show di Raiuno, c'era lui sul palco quando sullo schermo è passato «sottopancia» un sms con una bestemmia. Allora fu protagonista involontario di una polemica che ha battezzato il nuovo anno della Rai.

Stavolta è volontario ma inconsapevole. Sabato scorso, alla fine di Mezzogiorno in famiglia su Raidue, quindi quasi a ridosso del pranzo, al conduttore si è affiancato quasi tutto il cast del programma, da Alessia Ventura a Sergio Friscia, Paolo Fox e il maestro Gianni Mazza, proprio mentre andava in onda la canzone La pelle nera di Nino Ferrer. Tutti si sono messi a cantarla in coro e lui, convinto di essere ormai fuori onda, ha modificato il ritornello sostituendo «pelle» con «min...»: «Vorrei la min... nera». In quel momento scorrevano i titoli di coda, le immagini stavano sfumando ma «sul nero», si è sentita la voce di Amadeus che si lancia nel suo ritornello galeotto. Subito dopo è partito lo spot pubblicitario e, sul sito di Ray Replay, il programma è visualizzabile senza la parte incriminata. Ma su Twitter è scoppiato il finimondo.

Oltretutto, il video è stato rilanciato da Striscia La Notizia che ieri ha consegnato ad Amadeus il Tapiro d'Oro. Alla luce del polverone scatenato, Amadeus si è scusato dicendo che «è stata una leggerezza di cui voglio scusarmi con i telespettatori e la Rai». Detto per inciso, la trasmissione ha totalizzato il 12,41 per cento di share con oltre un milione di telespettatori. Per una coincidenza senza dubbio sfortunata, Amadeus era anche il conduttore dello show di Capodanno quando, nell'euforia di sms trasmessi sul video, ne è comparso anche uno contenente una bestemmia, forse la più grave. Allora Amadeus, del quale va riconosciuta la correttezza di conduttore, disse che «chi ha scritto quella bestemmia è il vero colpevole. Costui dovrebbe sentirsi in colpa». Ora la Rai farà gli accertamenti del caso.

RS