Antonella Mosetti rivela: "Mia figlia è stata massacrata di botte"

Intervistata dal settimanale Diva e Donna, Antonella Mosetti ha parlato del suo passato e della figlia Asia Nuccetelli: "È stata quattro mesi in ospedale"

Sono passati diversi mesi da quando Antonella Mosetti difendeva con le unghie la figlia al grande Fratello Vip, ora la showgirl si racconta senza filtri né censure.

La Mosetti, intervistata da Diva e Donna, fa il punto della situazione sulla sua vita, parla della sua amata figlia e dei problemi che ha dovuto affrontare. "Stavo con Davide Lippi - ha confessato Antonella -. Vado da lui in Germania ai Mondiali e litighiamo. Scopro una sua grande bugia. Lo lascio. Incontro Stefano Bettarini all’aeroporto, una, due, tre volte. Con lui è stata come una bella vacanza. Aldo Montano? Nessuna tragedia di corna, uomini o donne […] L’ho lasciato io. Gli uomini si fanno sempre lasciare. E’ che gli ormoni a un certo punto non bastano più in una storia. Qualcosa s’incrina e inizia il tunnel. Prima che diventasse un pozzo nero, ho deciso d’interrompere".

Antonella Mosetti, poi, spiega di essere contenta di aver preso parte alla prima edizione del Grande Fratello Vip assieme alla figlia Asia Nuccetelli. "E’ stata mia figlia a farmi cambiare idea - racconta -. Asia aveva subito un atto grave di bullismo da ragazze più grandi. Picchiata di brutto. Botte in testa. Quattro mesi di ospedale. Non poteva più guidare per gli attacchi di panico. Arriva a quel punto la proposta del Grande Fratello… Lo voglio fre per te, le dissi. Testimoniare l’esempio di una mamma giovane che cresce una figlia, solo venti anni di differenza, con tutti i problemi ma anche le magnifiche implicazioni del caso".

Nella lunga intervista a Diva e Donna, la showgirl ha difeso a spada tratta la figlia che nelle ultime settimane è stata duramente attaccata dal pubblico per alcuni interventi estetici a cui si è sottoposta. "L’ho sempre bloccata su queste sue fantasie - conclude la Mosetti -. A sedici anni, con le sue amichette, c’era questa emulazione verso i modelli televisivi, le veline. L’ho portata anche da uno psicologo. Non c’è stato verso… Una notte mi sono presa le sue foto e ho pensato a mia figlia come a una fan che mi chiede aiuto. Aveva questa gobbetta sul naso, non usciva più di casa. Appena maggiorenne, mi va magari da un chirurgo orrendo che me la rovina, ho pensato. Ho preso il miglior chirurgo che c’è in Italia, a Verona… L’ho strapagato. L’unico vero intervento estetico, poi solo qualche punturina di acido ialuronico, piccole cose".