Applausi a Serj Tankian

Vallo a trovare un altro così: Serj Tankian è inarrestabile. Nella pausa dei suoi System of a Down, ha inciso tre dischi uno diverso dall'altro - jazz, electro e sinfonico - e adesso sforna questo Harakiri che mescola punk, metal ed elettronica con quella sensibilità armena che lo rende unico. E anche i testi, gonfi di politica ed ecologia, sono immediati come a pochi altri riesce di scrivere. Un capolavoro di nicchia. E se Figure it out ricorda la casa madre dei System, Wave on è un piccolo gioiello. Bravo Serj.