Ascolti o sponsor? Ora il Gieffe deve scegliere

Neppure la fuga degli sponsor - e cioè soldi in meno per Publitalia - suggerisce a Canale 5 di cambiare rotta sul Grande Fratello. Ma ora bisogna scegliere...

Neppure la fuga degli sponsor - e cioè soldi in meno per Publitalia - suggerisce a Canale 5 di cambiare rotta sul Grande Fratello.

Tra liti, bullismo, parolacce, volgarità di ogni tipo i concorrenti della Casa continuano a indignare spettatori e social. Ormai il trittico Grande Fratello-Pomeriggio 5-Domenica Live è un unico grande «circo dei mostri» (parole del Codacons) dove vengono esaltate persone come il ken umano, ragazzotte il cui unico merito è quello di aver tradito o essere state tradite da qualche altro concorrente di qualche altro reality e personaggi (non persone) come Aida Nizar, di mestiere provocatrice.

Ieri il concorrente Luigi Favoloso, il più discusso, ha minacciato un compagno con il gesto della pistola. In tutto questo non c’è più nulla dello spirito leggero e pop di un tempo... Ci si chiede come mai i vertici Mediaset, di solito attenti a non andare oltre un certo limite della decenza, questa volta lascino fare. Certo, gli ascolti del Grande Fratello, nonostante le rivolte via web, vanno a gonfie vele, sono i più alti degli ultimi anni.

Ma questo non può essere l’unica cosa che conta, anche perché il pane del business delle tv private sono gli sponsor (ieri anche i marchi Consilia e Acqua Santa Croce hanno annunciato di rinunciare alla sponsorizzazione). Quanto agli ascolti forse bisognerà dare un’occhiata anche a Domenica Live: nel confronto con Domenica In la forbice si è ridotta, domenica scorsa la Parodi era solo a un punto e mezzo (nel periodo di sovrapposizione) in meno. Forse che il pubblico si sta un po’ stancando di passare il pomeriggio a guardare la d’Urso che guarda il Grande Fratello? Urge scegliere tra ascolti e sponsor....

Commenti
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Giano

Mer, 16/05/2018 - 16:04

Ma non avete ancora capito che con questi programmi demenziali e queste conduttrici insopportabili avete strarotto le palle? Possibile che non riusciate a capirlo? Eppure basterebbe dare uno sguardo ai commenti che ogni giorno trovate su queste pagine, a proposito di reality, gossip e pollai televisivi, per capirlo. Se non lo avete ancora capito avete seri problemi mentali. Curatevi.

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giovinap

Mer, 16/05/2018 - 17:59

c'è chi non ha ancora capito che il 70% degli italiani (con maggioranza femminile) si abbevera a queste fonti "culturali" e la pubblicità fa proseliti alla grande. l'italia è un paese di vechi/e e ignoranti il loro massimo godimento è l'inciucio e il voyeurismo. e poi ci sono i furboni padroni dei networks ,che producono queste pagliacciate che costano quatto soldi con rientri milionari.

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Giano

Ven, 18/05/2018 - 11:16

“70% degli italiani”? Questo programma demenziale, quando va bene, raggiunge il 20% di share. Il che significa, matematicamente, che l'80% del pubblico NON lo vede, non lo guarda, non lo pensa nemmeno E della D’Urso e dei pettegolezzi da lavandaie non gliene può fregar di meno. Interessa solo gli addetti ai lavori (autori, produttori, registi e tecnici, conduttori, concorrenti, opinionisti, giornalisti, etc.) che sulla promozione ed esaltazione mediatica di questi programmi ci campano. Vale anche per tutti gli altri programmi solitamente considerati come grandi successi, solo in base agli ascolti (il pubblico è sempre lo stesso, quel 20%). Questo è il risvolto della medaglia che sto mettendo in evidenza da almeno 15 anni, anche sul forum del Grande talk, poi TV talk, prima che lo chiudessero. Ma senza riscontro. Sembra che nessuno voglia prendere atto di questa semplice verità matematica. Men che meno proprio gli addetti ai lavori; perché ci campano.

blurestif

Sab, 19/05/2018 - 10:17

Sono veramente indignato e stufo...questo bombardamento continuo di programmi insulsi, volgari, stupidissimi va avanti da oltre 15 anni, ma adesso ha assediato 24ore/giorno alcune reti tv (soprattutto di Mediaset). E' logico che queste scelte economiche e rozze si riflettano anche sui voti nelle consultazioni elettorali. Mi chiedo: ma è possibile che i dirigenti di Mediaset non si rendano conto che abbiamo bisogno di altro? di programmi attendibili, di apprendere, di capire meglio, di dare voce a tante tante altre faccende che non siano i seni rifatti, la pancia dei ciccioni, i tradimenti e ...per non parlare della volgarità dei presentatori. Basta, basta, basta per favore...ridateci Lo Zecchino d'Oro, Piero Angela, Costanzo..qualsiasi cosa...ma non occupate le vostre reti tv con stupidaggini senza fine!