Attacco di Parigi, la solidarietà dei vip passa sui social

Da Jovanotti a Katy Perry passando per Emma Marrone, Justin Timberlake, Kate Hudson e i Negramaro

Tante le star che stanno manifestando sui social la loro solidarietà al popolo francese per gli attentati. Molte, come Jovanotti, hanno postato su Twitter il logo di Banksy "Peace for Paris", che ritrae il simbolo della pace con, all'interno, la Tour Eiffel stilizzata.

E se Justin Timberlake ha scritto #PRAYFORPARIS, Ricky Martin ha aggiunto: #JeSuisParis. Da Katy Perry arriva un invito: "Ragazzi, questo è il momento di #PrayForParis". La pop star ha anche ritwittato Chris Rock che, sul logo di Banksy, invita ugualmente a pregare per Parigi.

Stesso simbolo su Instagram per Kim Kardashian, mentre l'attrice Kate Hudson ha postato una foto del monumento simbolo di Parigi con una frase di Gandhi: "Non vi è alcuna strada che porta alla pace, la pace è la via". Diversi i post su Twitter di Rob Lowe che scrive: "Ho vissuto in Francia e ci ho passato molto tempo. Sono stato in quello stadio. Tutto ciò è terribilmente triste per un luogo che amo". In un altro messaggio l'attore americano attacca il discorso alla nazione del presidente francese Hollande: "O questa è la peggiore traduzione mai fatta di un importante discorso, oppure è uno dei peggiori discorsi mai dati".

Tra gli artisti italiani, i Negramaro hanno postato su Twitter il logo che sta spopolando sui social con il messaggio "#parigi il cuore trema", mentre Laura Pausini in francese scrive: "Quello che ho letto sugli attentati in Francia, è triste e scioccante. Una preghiera per le famiglie delle vittime e per tutta la Francia".

A scrivere invece un lungo messaggio su Instagram è Emma Marrone: "Leggo solo ora del disastro a Parigi ... E mi chiedo dove arriveremo? Il terrore e la distruzione non conoscono frontiere .. Non si deve morire in nome di nessun dio .. Di nessuna ideologia .. Per nessuna bandiera. Il pensiero libero e la libertà per me sono sinonimi di vita - scrive ancora la cantante salentina che lista a lutto il suo post con una schermata nera - ognuno dovrebbe avere la possibilità e il diritto di essere e di pensare e di vivere senza la paura di morire per la mano di qualcun altro. L'odio ha gettato le fondamenta nella vita di quasi tutti noi .. L'odio vince sulla vita .. L'odio ci ha messo tutti contro .. A partire dalle stronzate fino ad arrivare alle cose più importanti ..'. 'Facciamoci tutti delle domande.. Ragioniamo e cerchiamo di capire quanto ogni singola nostra azione scaturisce una reazione .. C'è troppa devastazione .. C'è poco equilibrio .. Il culto della morte non può vincere suo culto della vita .. Ognuno di noi ha il dovere di cambiare e migliorare la vita di tutti. #Parigi #nelcuore".

Eros Ramazzotti, su Instagram, scrive in italiano, francese e inglese: "So dove andare, ma non saprei cosa fare, so che pensare, ma non saprei attuare, so che farei, ma non potrei farlo!!!!!".

"Vicina a tutte le vittime di Parigi. Mi fa rabbrividire il pensiero che al Bataclan dove anch'io ho suonato sia stato scenario di questo spargimento di sangue - scrive Gianna Nannini su Facebook - Attenzione a chi sta dietro le sigle. Teniamoci stretti in un silenzio che non fa dimenticare. Gianna".