Aurora Ramazzotti: "La vera trasgressione è comportarsi bene"

In un lungo post su Instagram, Aurora Ramazzotti ha scritto una profonda riflessione sull'amicizia e sulla maturazione personale: "La vera trasgressione è comportarsi bene"

Quella che si è palesata oggi con un lungo post su Instagram, è una Aurora Ramazzotti che non ti aspetti: nessuno scatto a rischio di polemiche, ma una lunga riflessione sull'amicizia e sul suo percorso di maturazione personale.

Aurora si mette a nudo e rivela che da bambina si sentiva molto insicura e che molto di quel faceva era finalizzato soltanto a richiamare l'attenzione: "Trasgredivo perché mi rendeva diversa". Adesso la percezione della giovane sembra essersi ribaltata: "Ora penso che la vera trasgressione sia comportarsi bene". Ma Aurora Ramazzotti sembra pronta a scavare dentro il suo animo e ripercorre i momenti difficili dell'adolescenza e della prima giovinezza.

Aury confessa che lo spirito ribelle era solo una maschera sfruttata nel percorso di ricerca della propria personalità e usata per bisogno di inclusione. "Mi circondavo di tanti amici, aprivo i battenti a molti e tutte le volte che sentivo le parole 'ti facevo diversa, sai?' per me era come una piccola vittoria sui pregiudizi", scrive la ragazza. Aurora aggiunge che, negli anni passati, questi giudizi degli altri erano "una pacca sulla spalla del mio ego in costruzione".

Adesso però è tutto cambiato per Aurora Ramazzotti: "Negli anni ho realizzato di non aver bisogno di approvazione perché nessuno mi vedrà mai come mi vedo io stessa". "Una visione diversa di me esiste in chiunque mi conosca [...]. Inutile quindi dare importanza all’idea che qualcuno ha di noi perché per quanto ci proviamo non sarà mai quello che speriamo", filosofeggia la ragazza. Aurora Ramazzotti sembra aver raggiunto un solido equilibrio su quello che è l'essenza del rapportarsi con gli altri: "Lasciare a ciascuno qualcosa di diverso, perché la diversità è ciò che ci rende speciali".

La riflessione di Aurora Ramazzotti si conclude con la sua definizione di amicizia: "L’amicizia quindi per me è leggerezza. Esserci l’uno per l’altra senza mai dimenticarci chi siamo. Senza mai pretendere di compiacere a tutti i costi, senza mai pretendere e basta. Crescere insieme, imparare cose nuove anche di noi stessi. L’amicizia è un valore aggiunto che decidi tu". La chiosa è una dedica speciale all'amica Sara Daniele, fatta parafrasando un noto detto: "La conto sulle dita della mia mano".

Tra i commenti al post di Aurora Ramazzotti non si può non segnalare il "bellissima", accompagnato da un cuore, lasciato da Marica Pellegrinelli, moglie di Eros e in questi giorni al centro delle indiscrezioni che vorrebbero il loro rapporto in crisi.

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Si dice che gli amici si contino sulle dita di una mano. Il pessimista (professato realista) giurerebbe addirittura che l’unico amico che avrai mai sei tu e nessun altro. Io ho una visione diversa della cosa, l’ho sempre avuta. Da bambina ero insicura. Molto di quel che facevo era una ricerca di approvazione. Trasgredivo perché mi rendeva diversa, ora penso che la vera trasgressione sia comportarsi bene. “Bene” - concetto relativo, ma sono certa che a buon intenditor poche parole. Questo mio spirito ribelle era una maschera ben cucita, niente di nuovo, solo la classica “caccia alla personalità” a volte offuscata dal mio bisogno di inclusione. Mi circondavo di tanti amici, aprivo i battenti a molti e tutte le volte che sentivo le parole “ti facevo diversa, sai?” per me era come una piccola vittoria sui pregiudizi. Una pacca sulla spalla del mio ego in costruzione. Negli anni ho realizzato di non aver bisogno di approvazione perché nessuno mi vedrà mai come mi vedo io stessa. Una visione diversa di me esiste in chiunque mi conosca, dai miei genitori a ognuno dei miei amici, conoscenti e anche sconosciuti. Inutile quindi dare importanza all’idea che qualcuno ha di noi perché per quanto ci proviamo non sarà mai quello che speriamo. Questo forse è il bello del rapportarsi con gli altri: lasciare a ciascuno qualcosa di diverso, perché la diversità è ciò che ci rende speciali. L’amicizia quindi per me è leggerezza. Esserci l’uno per l’altra senza mai dimenticarci chi siamo. Senza mai pretendere di compiacere a tutti i costi, senza mai pretendere e basta. Crescere insieme, imparare cose nuove anche di noi stessi. L’amicizia è un valore aggiunto che decidi tu. Che siano tanti o pochi per me poco importa. E @saradanielee la conto sulle dita della mia mano, questo è per certo.

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