Le banche? Non si toccano neanche per fiction

 Il caso "Le due leggi" sulla Rai. Rinvii, polemiche e "ritocchi" per la miniserie sul malaffare finanziario

Le banche? Roba che scotta, anche quando se ne parla soltanto per fiction. Per questo la fiction sui malaffari finanziari Le due leggi, che Raiuno avrebbe dovuto trasmettere martedì e mercoledì scorso, è stata prima bloccata, poi rimontata e ridoppiata nelle parti «pericolose» e infine andrà in onda il 25 e 26 marzo ma in versione riveduta e corretta. Le anticipazioni della miniserie mostravano segnali inquietanti; sembra che i nomi di una banca (o di una società finanziaria) fossero troppo simili a quelli reali e che i riferimenti fossero troppo espliciti e legati alla realtà...Persino l'Associazione Bancaria Italiana, l'Abi, ha inviato una lettera alla presidente della Rai Annamaria Tarantola (tra l'altro ex dirigente della Banca d'Italia) per segnalarle la scivolosità di alcune scene e di alcuni temi. Nel film, infatti, la protagonista Elena Sofia Ricci interpreta una spietata direttrice di banca, che ruba denaro ai clienti fino a provocare il suicidio di un imprenditore disperato all'interno della banca stessa (anche se poi, presa dai rimorsi, si ravvede, e maneggia spostando i soldi dei clienti più ricchi sui conti dei clienti poveri e infine si ravvede e si autodenuncia scoprendo che l'Istituto di credito è dedito a traffici molto più gravi). C'è di che far tremare i polsi, quindi doppie e triple cautele per evitare imbarazzanti paragoni con la realtà. La serie è stata rinviata quindi sia per l'intervento dell'Abi sia per evitare - precauzionalmente - spiacevoli confronti con la crisi che ci attanaglia. Non si sa comunque come siano state rimontate le parti «bollenti» della fiction che - si dice - non avrebbe subito sostanziali modifiche nella sceneggiatura e nei contenuti (pare che a tali modifiche abbia contribuito l'Ufficio Affari Legali della Rai). Tante polemiche porteranno grandi ascolti (probabilmente inattesi) a una fiction che parla di problemi tanto drammatici che i cittadini vivono tutti i giorni sulla loro pelle. Aspettiamo di vedere se ci saranno altri colpi di scena prima della programmazione.