Barbara De Rossi sbarca a Mediaset con "Il terzo indizio"

Barbara De Rossi al timone di una nuova trasmissione Mediaset: si tratta de "Il terzo indizio", che andrà in onda nel primetime di Rete 4 da novembre

Ormai un volto nelle storie di cronaca nera, a novembre Barbara De Rossi fa il suo debutto ufficiale in Mediaset con "Il terzo indizio", una trasmissione di approfondimento che prenderà in esame alcuni tra i più grandi casi di cronaca. Il titolo fa probabilmente riferimento a una citazione di Agatha Cristie, che sosteneva come un indizio fosse un indizio, due fossero una coincidenza, ma tre rappresentassero una prova.

Molto amata dal pubblico televisivo, De Rossi, che è anche testimonial contro la violenza sulle donne, ha dimostrato una grande verve nel trattare questo tipo di argomenti durante le puntate di "Amore criminale". Ma ora per lei, dal mese prossimo, ci sarà la prima serata di Rete 4.

La struttura narrativa del programma sarà la docufiction: si prenderanno in esame processi che hanno già attraversato i tre gradi di giudizio e i casi di cronaca a loro legati saranno riproposti attraverso l'utilizzo di attori professionisti, che ne racconteranno così la verità giudiziaria.

"Il terzo indizio" sarà a cura di Siria Magri, già ideatrice e curatrice di “Quarto Grado”, mentre la conduttrice De Rossi tratterà spesso lo spinoso argomento della violenza domestica. L'attrice e presentatrice è infatti da alcuni anni in prima linea per la difesa delle vittime di stalking e abusi, in gran parte donne.

"Diamo il benvenuto nella nostra squadra a Barbara De Rossi - dice Mauro Crippa, Direttore Generale Informazione di Mediaset - Il pubblico la conosce come grande attrice di cinema e teatro, ma è anche una conduttrice televisiva di talento. “Il terzo indizio” è un programma che sembra ritagliato su misura per lei: una donna impegnata e sensibile, capace di raccontare senza morbosità le storie tragiche di altre donne vittime di orrendi crimini. Non dimentichiamo che Barbara De Rossi è una delle più importanti testimonial delle campagne contro la violenza e il femminicidio".

Commenti
Ritratto di Giano

Giano

Ven, 21/10/2016 - 13:10

Ci mancava un altro programma che parli di cronaca nera, omicidi, femminicidi e morti ammazzati. Quarto grado, Amori criminali, Terzo indizio, Storie maledette, Blu notte, Chi l'ha visto, Montalbano, Don Matteo, Squadra antidroga, CSI, Distretto di polizia, e tutta una serie di film, telefilm e fiction a base di morti e violenza; tanti che non ricordo nemmeno il nome. E poi i programmi come Porta a porta, ed i salotti pomeridiani, mattutini e serali, che riprendono e discutono tutti i fatti di cronaca nera. Ed infine i TG, veri bollettini delle disgrazie a base di incidenti e morti di giornata. Nessuno si chiede se tutta questa eccessiva esibizione di violenza possa avere una influenza negativa sul pubblico e, addirittura, stimolare l’emulazione da parte di persone poco equilibrate? Se c’è anche solo una possibilità che ciò avvenga (e c’è; anche più di una), dovrebbero denunciarvi per incitamento ed istigazione alla violenza. Siete completamente fuori di testa.