BARITONO Zeljko Lucic, Germont il più cattivo dei padri

È il baritono Zeljko Lucic, serbo, 45 anni, a indossare i panni dell'antagonista: Giorgio Germont, il papà di Alfredo. Secondo Daniele Gatti, direttore di Traviata, è il peggior padre che Giuseppe Verdi abbia messo in scena, un uomo arido, senza compassione, calcolatore. Alla stesso tempo, è il tipico prodotto della società borghese del tempo. Anzi: lui è la società dell'epoca - spiega il regista Tcherniakov - intento a capire le motivazioni del comportamento di quest'uomo che non mette alla berlina, poiché non lo osserva con gli occhi di Violetta. Gatti non ha dubbi. Anche Papà Germont aveva una sua mantenuta in giro per la Francia, magari in Provenza, come tanti signorotti dell'epoca. Lo si capisce per come riesce a piegare una donna di carattere come Violetta, appunto indotta a troncare la scandalosa relazione con Alfredo. È il cattivone dell'opera. Ma proprio per questo stimolante. Parola di Gatti.