Bastianich rock: "Esploro l'Italia da Casadei a Cremonini"

Da stasera su Sky Arte

In fondo Joe Bastianich è rock. Lo è quando esprime i suoi giudizi taglienti a Masterchef , quando gestisce le sue (numerose) attività e quando è il leader di una band che mescola folk, rock e di conseguenza blues. Dopo l'abbuffata (in ogni senso) del talent show di Sky Uno, stasera lui torna su Sky Arte Hd con un programma cucito sulla sua passione musicale: On the road , seconda edizione, giro musicale nell'Italia della musica trascurata spesso dagli italiani: «Mi piace molto raccontare e, da straniero, posso dire cose della musica italiana che un italiano non ha il coraggio o la voglia di dire», spiega appena atterrato da un volo Los Angeles Milano. Dopo la prima edizione, che ha esplorato Puglia Sardegna e Campania, stavolta Bastianich ha girato su e giù Sicilia, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. Con incontri e visite particolari, come quello in Sicilia nel bar diventato celebre grazie al Padrino o la jam session a Bologna in una osteria con Cesare Cremonini, culminata con una versione inconsueta di Grey Goose . «Però quella sera abbiamo brindato a Sangiovese», scherza lui, che ha l'accento misto di chi vanta origini italiane ma le ha mescolate con l'alfabeto anglosassone.

In Emilia, il rockettaro Joe Bastianich si è oltretutto confrontato con il liscio, fenomeno inimitabile nel resto del mondo. Difatti anche lui dice: «Per noi il liscio è inspiegabile ed è quindi un grandissimo momento di interesse. In quella puntata mi vedrete cantare con Raoul Casadei, che poi mi ha portato a vedere la casa della sua famiglia e mi ha insegnato come cantare Romagna mia , uno dei capolavori della sua Orchestra. E abbiamo pranzato insieme, mangiando benissimo». Infine il Friuli che, come dice lui, «è un po' casa mia». Lui è nato a New York nel 1968 ma sua mamma Lidia arriva da Pola e, avendo conosciuto il terribile momento del passaggio di quel tratto di terra dall'Italia alla Jugoslavia, ha tenuto molto care le tradizioni e i sapori della propria città natale. «Infatti lì rivedo sempre tante cose che mi sono care», conferma. Ora che è ormai un imprenditore di fama mondiale, oltre che un volto tv molto riconoscibile, Bastianich può dunque dedicarsi alla suia seconda passione, la musica, che per qualche tempo forse ha anche sognato di far diventare la prima. Una band. Molti concerti. E il programma su Sky Arte Hd (120 e 400 di Sky). Insomma è già andato oltre questa edizione molto contestata di Masterchef : «Non ho seguito bene lo spoiler di Striscia la Notizia perché ero a Los Angeles. Ma mi è sembrata una cosa così stupida che negli Stati Uniti non sarebbe stata neanche una notizia». Tranchant, non c'è che dire.

Commenti
Ritratto di charry_red_wine

charry_red_wine

Mer, 11/03/2015 - 13:05

caro Bastianich..sono indeciso tra te e veltroni.. walter è meno noioso