La battaglia di Cannes Con il reduce Mad Max anche un tris italiano?

Resuscitato per il festival l'eroe di culto degli anni '80 e '90. Voci su Moretti, Sorrentino e Garrone in concorso Hollywood schiera Van Sant e Penn

Intanto, la 68ª edizione del festival di Cannes (13-24 maggio) fa il miracolo di resuscitare Lazzaro. Ovvero Mad Max, mito degli '80 e '90, che 36 anni dopo l'apparizione di Mel Gibson nei panni dell'eroe Max Rochatansky e 20 dopo l'ultimo episodio, rivivrà con Mad Max: Fury Road dell'australiano George Miller, creatore della serie. Il quale rimette piede nei film d'azione, arruolando, per il quarto episodio della saga, Charlize Theron come imperatrice Furiosa e Tom Hardy come «bad boy» protagonista. Riuscirà il 37enne attore inglese a rivitalizzare l'epopea che lanciò internazionalmente la carriera di Gibson? Come nei film precedenti, Mad Max: Fury Road , atteso evento della Croisette, dove il 14 maggio sfilerà al Grand Théâtre Lumiére nella selezione ufficiale, ma fuori concorso, mette in scena un mondo post-apocalittico.

Il genere umano è quasi sparito e in un paesaggio desertico le bande si battono all'ultimo sangue per sopravvivere. L'ex-poliziotto Max Rochatansky, rimasto isolato, si aggira al volante della sua famosa Ford Falcon XB 351, evitando cannibali assatanati e motociclisti letali. E qui subentra la chicca-novità: l'incontro con Furiosa, già fedelissima di Immortan Joe, in fuga con le sue «Cinque Spose», gruppo di giovani donne liberate dalla schiavitù. Max, catturato da un soldato di Immortan Joe, non ha scelta: deve allearsi con Furiosa, un'inedita Theron calva e tosta. L'egeria di Dior sacrifica la sua chioma bionda per immedesimarsi nella vendicativa capobanda, come fece Natalie Portman in V per Vendetta : invece di risultare sgradita, la star fece tendenza a Cannes 2005. Il nuovo Mad Max renderà i fan furiosi d'impazienza: omeriche tempeste di sabbia, il Dies Irae di Verdi e un profumo d'Apocalisse non possono attendere.

Nel frattempo, in rete gira il trailer del dodicesimo film di Nanni Moretti, Mia madre (dal 16 aprile, con 01), in predicato a Cannes, forse fuori concorso. Dove il regista romano - Palma d'oro nel 2001 con La stanza del figlio e l'anno dopo presidente di giuria - è un habituée . Nanni si ritaglia pure una parte di secondo piano come fratello della protagonista, Margherita Buy, una regista soggiogata dalla madre (Giulia Lazzarini). Né manca John Turturro come divo americano che gira un film a Roma. Il 16 aprile sarà svelata la lista dei film in competizione sulla Croisette. Per ora sono certi i fratelli Coen presidenti di giuria e una sorridente Ingrid Bergman sul manifesto ufficiale. Ma il totofilm è partito e, quanto a noi, potrebbe concretizzarsi la tripletta tricolore con La giovinezza (dal 21 maggio, con Medusa) di Paolo Sorrentino e Il racconto dei racconti di Matteo Garrone. Il primo è un dramma di respiro internazionale, con Michael Caine, Harvey Keitel, Rachel Weisz e Jane Fonda impegnati in un'ultima vacanza primaverile ai piedi delle Alpi. Anche qui figura un regista in attività, che però sente come il proprio futuro si stia esaurendo. Il secondo è una favola barocca, ispirata al napoletano Giambattista Basile: il film in costume schiera Salma Hayek e Vincent Cassel, che salirà la scalinata del Palais anche per presentare Mon Roi di Maiwenn.

Tra i francesi dei quali si mormora, Jacques Audiard porterebbe il dramma politico Erran , ispirato alle Lettere persiane di Montesquieu; poi Jean-Paul Rappeneau con Belles familles ; Valérie Donzelli con Marguerite et Julien e Arnaud Desplechin con Nos Arcadies . Hollywood non perde l'occasione di mettersi in mostra: attesi in competizione Gus Van Sant con The Sea of Trees , forte di Matthew McConaughey e Naomi Watts; Sean Penn con The Last Face , storia d'amore tra Javier Bardem e Charlize Theron in salsa umanitaria; Jeff Nichols con Midnight Special e Robert Zemeckis con The Walk , biopic sul funambolo francese Philippe Petit. L'italiano, comunque, si porta molto a Cannes, dove potrebbero sbarcare Marco Bellocchio con L'ultimo vampiro e Luca Guadagnino con A Bigger Splash , remake de La piscina , con Ralph Fiennes, Dakota Johnson e Tilda Swinton. Carte coperte e giochi aperti.