Bebo Storti ricorda «Gioann» Brera

Domani a Milano lo spettacolo di Sabina Negri in onore del giornalista

Paola Carella

Al Castello Sforzesco di Milano, domani, va in scena lo spettacolo teatrale di Sabina Negri, Gioann Brera l'inventore del centravanti , in occasione dei 25 anni dalla scomparsa del più grande giornalista sportivo italiano di sempre, Gianni Brera, con Bebo Storti e le musiche di Enzo Jannacci .«ianni Brera è diventato uno degli inquilini di me stessa quando, fin da bambina, ogni domenica, insieme a tutta la famiglia, si andava a mangiare al ristorante Il Sole a Maleo e spesso arrivava lui, con la sua pipa, e attirava l'attenzione di tutti; era un fiume in piena e i suoi racconti erano intercalati da ch'el pirla lì, pensa che emozione per una bambina sentire le parolacce in milanese!?Ho letto i suoi articoli, tutti i suoi libri tanto da volerlo far rivivere in palcoscenico!»-è Sabina Negri che racconta perché onora il grande Gioann in questa produzione teatrale che porta in giro per l'Italia. Un omaggio appassionato e allo stesso tempo un ritratto divertente di una figura indimenticabile di uomo e di intellettuale, che diede vita all'odierno giornalismo sportivo introducendo la maggior parte dei neologismi tuttora in voga. L'interpretazione di Bebo Storti come la definisce? «Bebo racconta la storia di Brera, intrecciandola con la sua esperienza di bambino milanese, anche grazie al fatto che suo nonno aveva un'edicola in piazza Duomo; lui riesce a far rivivere con pochi gesti la Milano di quel periodo». Una performance colta e popolare insieme, che restituisce il ritratto di un'anima fuori dal comune, con la grande passione per il mestiere di giornalista e quella tempra sanguigna di gran lombardo, cultore di cibi e vini.