Il (bel) trio di Evans

Nella seconda metà degli anni sessanta Bill Evans aveva già trovato per il suo trio un contrabbassista affidabile come Eddie Gomez, ma cercava in modo quasi ossessivo un batterista. La sua discografia ne cita cinque o sei che rimasero con lui per poco tempo, ma infine arrivò Marty Morrell, qui sempre presente, che poi rimase con lui per altri sei anni. Molti espressero anche allora varie perplessità, perché Evans ebbe un po' a soffrire per il virtuosismo di Gomez unito all'energia di Morrell, ma tutto sommato il trio funzionò egregiamente, come risulta anche dai due concerti live di questo doppio cd. I due concerti hanno inevitabili ripetizioni che però riguardano soltanto il repertorio e non la musica.