Bennato: "Napoli è una polveriera Ci vogliono i carri armati"

Bennato poi lancia la stoccata a Renzi: "Dovrebbe farsi un giro travestito coi baffi finti e una parrucca nelle periferie tra Napoli, Casal di Principe e Caserta per rendersi conto che qui lo Stato non c'è e impera l'anti-Stato"

Edoardo Bennato, in una intervista al Giorno, parla della sua città, dopo la visita del premier Matteo Renzi e la violenta contestazione. E non usa mezzi termini. "Napoli è la città più bella del mondo ma è una "giungla", una "polveriera. Tra Napoli e Caserta ci vorrebbero i carri armati. Matteo Renzi dovrebbe farsi un giro travestito coi baffi finti e una parrucca nelle periferie tra Napoli, Casal di Principe e Caserta per rendersi conto che qui lo Stato non c'è e impera l'anti-Stato".

Il cantautore poi continua: "Le colpe risalgono a 150 anni fa quando quei buontemponi di Vittorio Emanuele, Garibaldi, Mazzini e Cavour s'inventarono l'Italia", che è "sbilenca, storpia e zoppa". "Chi si azzarda a governare l'Italia", dice ancora il cantante, "si fa male perché tutto il Sud è fuori dalla giurisdizione dello Stato. Ma, sia chiaro, non voglio criticare la mia gente. Solo che qui non c'è maturità, la società è rimasta bambina ed è preda di voraci rappresentati dell'anti-Stato".

Infine la bordata ai politici: "Da trent'anni vengono in questa zona. Arrivano, fanno un giretto, si prendono qualche insulto e poi tornano a casa senza risolvere nulla. Ma a Bagnoli, se ci vieni in veste ufficiale, ti fai male. I politici non capiscono che dovrebbero girare tre giorni nelle nostre zone, captare gli umori, la rabbia, il modo di vivere, per capire che tipo d' Italia è questa. Eppure a Bagnoli ci sono le acque termali sulla spiaggia, in tutta la zona ci sono resti storici di grande pregio, a Pozzuoli c'è l'anfiteatro Flavio... Il turismo è la sua vocazione naturale, ma qui è tutto chiuso".

Commenti

Malacappa

Gio, 07/04/2016 - 13:47

Se questo lo dice Bennato che e' napoletano come stara' la cosa.

odifrep

Gio, 07/04/2016 - 13:59

Bennato, sono un tuo compaesano.......vuoi che un politico non lo sappia?????? Ciao.

katy61

Gio, 07/04/2016 - 14:13

VERO.......perchè non si risolve con l esercito? dove si nasconde lo Stato? Lo Stato in Campania ha paura, e perchè solo i cittadini onesti dovrebbero essere coraggiosi e denunciare? Nessuno fino adesso ha veramente preso in mano la situazione, altro che Roma, della Campania se ne fregano tutti , impotenti, e non sanno che pesci prendere da dove iniziare, non è solo la spazzatura importante a NAPOLI !Ora si sono aggiunti anche gli extracomunitari malavitosi, sporco su sporco. SONO DEL NORD DELL ITALIA E NON HO PARENTI NAPOLETANI . Penso sia essere vigliacchi per non curarsi delle persone oneste e indifese e girarsi dall altra parte. Tirate fuori i carri armati,sempre che la sinistra non ce li abbia già eliminati in quanto inutili.

timba

Gio, 07/04/2016 - 14:25

Ma come. Quando il Berlusca propose e mise l'esercito nelle città più pericolose, insorse tutta la sx (e mi sembra che Bennato sia degno rappresentante). Adesso ci dice che ci vorrebbero i carri armati. Come in tutto il resto, anche qui, miei cari sinistrati, arrivate dopo decenni e, comunque, guai ad ammettere che lui era molto più lungimirante di voi... Per quanto riguarda Napoli e dintorni.. sarà anche colpa dello stato, ma ragazzi... quanto ci mettete del vostro?

Ritratto di BenFrank

BenFrank

Gio, 07/04/2016 - 14:30

...e se lo dice, chi cantò ai politici "sono solo canzonette", non può che essere sincero, oltre che vero!

antipifferaio

Gio, 07/04/2016 - 14:45

Se lo dice il comunista Bennato...vuol dire che il Pd nel mezzogiorno è finito...kaput...ma ve lo posso confermare anch'io che ci vivo...ed anche più a sud. Qui lo stato è visto come un'entità astratta nel migliore dei casi...normalmente come un nemico che ti vuole fregare. Da qui l'astio verso il governo e chi lo rappresenta... Nel caso del buffone c'è il moltiplicatore antipatia e arroganza dello stesso...il che da queste parti è intollerabile anche visto come ci ha ridotti...

Ritratto di blackeye

blackeye

Gio, 07/04/2016 - 15:13

Lo strimpellatore sembra dire: ma, sia chiaro, non voglio criticare la mia gente...sennò l'antistato azzoppa pure me. Grande coraggio da leone, peccato che ha vissuto lui stesso per decenni in un magma vischioso e maleodorante e sembra, sottolineo il sembra, si sia svegliato solo ora. Non è un pochino tardi per fare la morale agli altri??? Anche perchè gli altri, soprattutto quelli politicamente a lui non affini, hanno ben poco da spartire come responsabilità oggettiva per quanto lui purtroppo evidenzia, visto che la sua bella amata Napoli è stata quasi costantemente governata dai suoi sodali sinistrorsi!

Beaufou

Gio, 07/04/2016 - 15:27

Bennato ha ragione, ma bisognerebbe che i Napoletani si dessero anche una mossa, ogni tanto. Se eleggono amministratori Masanielli e incapaci, la colpa è anche loro. Fra i Napoletani ho trovato personalmente fior di intelligenze (che poi, chissà perché, sono quasi tutte emigrate...), possibile che si facciano infinocchiare sempre dai vari Bassolino, Iervolino, De Magistris? È da Napoli e dai Napoletani che ci si deve aspettare una rinascita. Possibilmente non politici di professione, perché quelli si sa già che pensano ai fatti propri, non certo a Napoli.

Rossana Rossi

Gio, 07/04/2016 - 15:37

Non solo a Napoli ci vorrebbero i carri armati.........

lento

Gio, 07/04/2016 - 15:41

Bennato ha gli occhi aperti su Napoli !! Non basta piu' solo guardare Napoli, bisogna anche vederla !

giovanni951

Gio, 07/04/2016 - 15:58

va bene...ma continuare con la menata dei "150 anni fa garibaldi e mazzini" ha un po' stancato.

tonipier

Gio, 07/04/2016 - 18:07

" DA DOVE INCOMINCIARE?" Lo sanno pure i sordi...LA CRISI DELLA GIUSTIZIA COME CONSEGUENZA DELLA DEGENERAZIONE POLITICA DI QUESTA CATASTROFE IN TUTTI I SENSI.

Ritratto di Lupodellealpi

Lupodellealpi

Gio, 07/04/2016 - 18:42

Un altro pseudo-intellettuale-cantante-de-sinistra...... La sua cultura è tanto vasta da non aver ancora capito che nella sua terra lo Stato è sorto FACENDO ACCORDI CON LA CAMORRA. Una vera e propria spartizione che risale al 1861. Non a caso il primo ministro dell'interno fu Liborio Romano ed il primo capo della polizia tal Salvatore De Crescenzo, cioè Tore e Criscienzo, capo della camorra. https://www.youtube.com/watch?v=DLluB2AD1c8 https://www.youtube.com/watch?v=hv-NpHIfvJ0