Beyoncé e Jay-Z brevettano il nome dei gemelli

L’ultima follia della coppia è brevettare il nome dei due neonati gemelli Carter, diventati già delle super-star. I marchi “Rumi” e “Sir” potranno essere utilizzati per pubblicizzare linee di abbigliamento, vestiti e prodotti di intrattenimento previo accordo con i genitori

Dopo settimane di pettegolezzi e smentite che si rincorrevano, sono stati finalmente rivelati i nomi dei due gemelli super-star nati a metà del mese scorso dal matrimonio di Beyoncé e Jay-Z. I nuovi arrivati in casa Carter si chiamano Rumi e Sir, nomi che, a quanto rivela un noto sito americano, i due genitori starebbero già brevettando. L’obiettivo? Evitare indebiti sfruttamenti commerciali e conseguenti battaglie legali come invece accaduto per la primogenita Blue Ivy.

A poche ore di distanza dalla sua nascita, avvenuta nel 2015, il nome Blue Ivy è stato infatti registrato da una società americana con sede a Boston specializzata nell’organizzazione di matrimoni. Quando mamma Beyoncé e papà Jay-Z se sono accorti era ormai troppo tardi per correre ai ripari e così, memore di questa esperienza, la coppia ha deciso di muoversi in anticipo non rivelando fino all’ultimo il nome dei due gemellini e procedendo con le pratiche legali per la registrazione del marchio.

La richiesta è stata presentata nei giorni scorsi all’Ufficio federale Brevetti e Marchi dalla società di Beyoncé, la “BGK Trademark Holdings”, e chiede che i nomi “Rumi” e “Sir”, ispirati a un poeta persiano del 13mo secolo e a una delle sue più celebri poesie, siano utilizzati per pubblicizzare linee di abbigliamento, vestiti, prodotti di intrattenimento, ma anche gadget e persino bandiere, sempre previo accordo con i due genitori depositanti. Se la richiesta fosse accettata, Beyoncé e Jay-Z diventerebbero quindi a tutti gli effetti titolari dei due marchi e, nel caso in cui questi venissero utilizzati per finalità commerciali, gli eventuali proventi sarebbero a loro beneficio esclusivo.