Bill Cosby, respinto ricorso: deporrà su stupro di una ragazzina

Bill Cosby: respinto il suo ricorso per bloccare procedimento su stupro nei confronti di una quindicenne. L'attore chiede sanzioni contro Andrea Constand

Il caso di Bill Cosby continua a far discutere. L'attore americano ha perso l'ultima battaglia giudiziaria, quella del ricorso con cui chiedeva alla Corte Suprema della California di fermare un procedimento in cui è accusato di aver abusato sessualmente, nel 1974, di una ragazza che allora aveva 15 anni. Il fatto sarebbe successo nella Playboy Mansion di Los Angeles. Il ricorso dell'attore de "I Robinson" è stato respinto, quindi il caso - particolarmente grave vista la giovane età della ragazza - potrà proseguire. L'avvocato della donna che lo accusa - Judy Huth, oggi cinquantaseienne - potrà raccogliere entro 30 giorni la deposizione giurata di Cosby. Secondo il legale, si tratta di «una grande vittoria: non vediamo l'ora che Mr. Cosby risponda sotto giuramento alle domande nel corso della sua deposizione»

Solo ieri l'attore, molto popolare in tutto il mondo, aveva fatto istanza alla Corte distrettuale di Philadelphia affinché siano applicate delle sanzioni ad Andrea Constand, una delle donne che lo accusano di stupro, colpevole - secondo lui - di aver trasmesso alla stampa la versione integrale di una deposizione resa in una causa civile risalente a circa dieci anni fa. Dalla pubblicazione delle dichiarazioni della donna è riesplosa la vicenda di Cosby: sono più di dieci le donne che lo accusano di violenza sessuale. Proprio in una dichiarazione resa ai giudici nell'ambito del caso della Constand, il protagonista della serie di culto degli anni Ottanta aveva ammesso di aver drogato alcune donne per fare sesso con loro.