Binoche, Depp e Swinton: Laguna invasa dalle star

Presentati dall'affascinante madrina Elisa Sednaoui gli attori stranieri fanno a gara per tornare al Lido

nostro inviato a Venezia

La Mostra del Cinema di Venezia numero 72, anno 2015, è come la sua madrina, Elisa Sednaoui. Italiana per nascita ma internazionale per tradizione e vocazione. Cosmopolita perché parla italiano, francese, inglese, arabo... Impegnata ma anche pop: come i suoi film, da Eastern Drift del regista lituano Sharunas Bartas interpretato al debutto nel 2010 fino a Soap opera di Alessandro Genovesi dello scorso anno. In concorrenza con la Francia, dove è cresciuta e ha lavorato molto nella moda, figlioccia di Christian Louboutin. Fascinosa e bellissima: occhi verdi e laguna blu. Sarà lei, 28 anni, di Bra, ma cresciuta fra Egitto, Parigi e l'Italia, ad aprire stasera la Mostra sul palco della Sala Grande al Palazzo del Cinema, e sarà lei a condurre, il 12 settembre, la serata finale, quella dei Leoni.

Fascino felino, occhi da gatta e falcata da modella, Elisa Sednaoui sarà la più charmant di un festival glamour, di star e di party, come non se ne annunciavano da tempo. Se un contrattempo tecnico non avesse impedito all'ultimo momento l'arrivo del cortometraggio The Audition presentato da Martin Scorsese, a Venezia sarebbero approdati anche Leonardo DiCaprio e Brad Pitt, e forse sarebbe stato davvero troppo. Intanto, oggi inaugura il red carpet, tra gli altri, Jake Gyllenhaal, superstar del cast di star di Everest , che apre la Mostra. Johnny Depp tornerà al Lido dopo otto anni, fuori concorso, come gangster irlandese in Black Mass , e già ci si chiede che sorpresa riserverà a favore di fotografi. Poi giorno per giorno, sfileranno: Mark Ruffalo e l'icona omosex Stanley Tucci per Spotlight di Thomas McCarthy; la divissima Juliette Binoche protagonista dell'attesissimo L'attesa del deb Piero Messina accompagnata dalla giovane e bellissima collega Lou de Laage; poi Alicia Vikander e Amber Heard, che arriveranno per il film già in odore di culto The Danish Girl di Tom Hooper; e poi gli ex divi e ex fidanzati di Twilight , pericolosamente sulla stessa passerella lo stesso giorno con due film diversi: Robert Pattinson e Kristen Stewart. E prima che, superato il weekend, i superdivi hollywoodiani inizino a scarseggiare in concomitanza, al di là dell'Atlantico, dell'apertura del festival di Toronto, ecco il cast all star di A Bigger Splash di Luca Guadagnino: Tilda Swinton, Ralph Fiennes, Dakota Johnson... Dopo ci sarà uno spazietto per i soliti Valerio Mastandrea, Valeria Golino e Alba Rohrwacher, che senza di loro non aprono neppure gli alberghi al Lido, e Venezia non sarebbe Venezia. No italians, no party.

E tra finger food e vippissimi tappeti blu, altro che rossi, happy few e cene blindate, il cinema dei vip si mette in mostra nei party diffusi in Laguna. Al Lido, più istituzionali: nella spiaggia dell'Hotel Excelsior le cene ufficiali di apertura e chiusura del festival, i party alla Villa degli Autori per i Venice Days e, molto cultural chic, la cena di gala, l'11 settembre, per il film Milano 2015 firmato a sei mani da Soldini, Roberto Bolle, Walter Veltroni, Cristiana Capotondi, Giorgio Dritti e Elio, evento che sarebbe già per questo immancabile, e dove tutti sperano che si affacci anche Vasco Rossi (il quale sarà protagonista assoluto del documentario di Fabio Masi e della giornata: la Sala Darsena dove si proietterà Il decalogo di Vasco è già sold out). Poi l'hotel Villa Laguna, dove Mediaset e Ciak festeggeranno domani l'inizio della stagione cinematografica con una lunga Premium cinema night : attesi la madrina Elisa Sednaoui e l'attrice Paz Vega, quest'anno in giuria. Nei grandi alberghi della Venezia notturna, invece, festeggerà il resto del jetset. In particolare il gettonatissimo e scenografico PalazzinaG, l'hotel progettato da Philip Stark, ospiterà numerose cene-evento, fra cui quella per il film Spotlight e per l'attrice australiana Radha Mitchell ( Neverland e Man on Fire ).

La serata più affollata, invece, sarà sabato. Ci sarà da scegliere. Al Bauer Palladio Hotel alla Giudecca, mega-party organizzato da Vanity Fair per il documentario Magic Moments sulla fotografa di moda Roxanne Lowit di Yvonne Sciò, al debutto come regista e produttrice (che poi passerà su Sky Arte il 18 settembre sera). Mentre dopo la proiezione del film L'attesa , Medusa, che distribuisce la pellicola, regalerà un party esclusivo alla Terrazza Biennale del Lido. Dove ci saranno tutti. Tranne, nota dolente del festival, il maestro di cerimonie Carlo Rossella. Infortunatosi a un piede, mancherà - prima volta a memoria di cinefilo - l'inaugurazione della Mostra di Venezia. Per il resto: Ciak, si inizia.