Boom negli Usa di «Push girls» con ragazze belle e paralizzate

«Push Girls» è un nuovo reality di successo, ma ha qualcosa di diverso rispetto a tutti gli altri. La serie americana in onda dai primi di giugno su Sundance Channel e prodotta da Gay Rosenthal, racconta la vita e gli amori di quattro ragazze bellissime, tutte su una sedia a rotelle. Uno sguardo realistico che non vuole strappare lacrime, ma qualche risata, nel ripercorrere le storie delle giovani che per incidenti o malattie hanno perso l’uso delle gambe. Ciascuna di loro è elegante, dinamica e interessante, con o senza disabilità. Angela Rockwood, Mia Schaikewitz, Auti Angela e Tiphany Adams, si sono conosciute casualmente a Los Angeles, in California, parlando delle loro esperienze. Da lì sono diventate amiche, e l’idea della serie è nata quando la produttrice ha incontrato Angela e le altre ragazze. «Vedere come affrontano la vita - ha dichiarato ai media statunitensi Rosenthal - non è solo fonte di ispirazione, ma è davvero avvincente».