Un Boosta da applausi

Capita raramente di ascoltare un disco così inattaccabile. Boosta (ossia Davide Dileo dei Subsonica) ha atteso vent'anni per esordire da solista con questo La stanza intelligente che è uno dei dischi del 2016. Mai prevedibile. Mai addormentato da manierismi autocompiaciuti. E, soprattutto, sempre sincero con se stesso. Nella stanza di Boosta tutto è al posto giusto. Lui ha scritto (da solo o con coautori) tutti i brani ma ne canta in proprio solo tre. Negli altri dieci si accompagna alle voci, tra gli altri, di Enrico Ruggeri, Marco Mengoni, Malika, Nek, Carboni, tutti «dentro» il brano, tutti funzionali a un disco di rara intensità nel quale l'ipnotica, essenziale Mezzo uomo con Cosmo merita dieci e lode. Chapeau.