Box Office

Alla faccia di tutti quei critici che hanno parlato male di The Hateful Eight, Quentin Tarantino si prende meritatamente e agevolmente la vetta della classifica incassando 3.423.583 euro (proiettato in 643 sale T.H.E. ha ottenuto una media di 5.324 euro). Non male per un film che è penalizzato da una durata (quasi tre ore) che ne mortifica inevitabilmente il numero delle proiezioni giornaliere rispetto alla concorrenza. Un dato, oltretutto, che conferma quello del suo precedente film, visto che Django Unchained, nel 2013, esordì con 3.455.000 euro. Una piccola rivincita per il regista di Knoxville, considerata la (vergognosa) scarsa attenzione ottenuta da The Hateful Eight per gli imminenti Oscar. Soprattutto, se confrontata, ad esempio, con le 12 inspiegabili candidature ottenute dal sopravvalutato The Revenant che consegnerà, una volta per tutte, questa benedetta statuetta a Di Caprio; film che, in Italia, comunque, ha già raggiunto, in quattro settimane, un box office complessivo di 12.411.947 euro (nel weekend ha chiuso terzo, dietro la coppia composta da Albanese e Verdone). Bisogna scendere fino alla sesta posizione (alle spalle di Point Break e Joy) per trovare una nuova entrata, ovvero il cartone, senza infamia e senza lode, Il viaggio di Norm (509.394 euro). Zalone, ora settimo, ha portato il totale di Quo Vado? a 64.739.711 euro. Debutta, dietro di lui, l'ennesima pellicola di genere young adult, La quinta onda (388.278 euro) che precede, di un posto, l'interessante operazione di Pride and Prejudice and Zombies. Solo undicesimo, infine, l'ottimo Remember.