Box Office

Nel weekend di San Valentino, trionfa una pellicola che, in un certo senso, mette in discussione le relazioni di coppia. Primo posto meritato perché Perfetti sconosciuti è una delle commedie italiane più belle di tutti i tempi, grazie ad una sceneggiatura senza sbavature e cali di tensione, con un cast in stato di grazia. Merito anche del suo regista Paolo Genovese che ha perfettamente orchestrato i sette solisti, creando un gruppo omogeneo dove nessuno finisce per prevalere, pur esaltandosi. Il botteghino ha premiato il film con 3.325.953 euro, risultato considerevole che ha costretto Tarantino e il suo The Hateful Eight alla seconda posizione con 1.743.519 euro e, soprattutto, relegato in terza piazza il debutto del seguito di una pellicola considerata un cult come Zoolander (l'episodio 2, dove spiccano comparsate illustri come quella di Sting, ha incassato 1.203.272 euro). Sempre in tema di esordi, ha chiuso quarto Single ma non troppo, deludente commedia che poggia sulle spalle della sopravvalutata Rebel Wilson. Si sapeva che un lungometraggio particolare come L'ultima parola: la vera storia di Dalton Trumbo non avrebbe raccolto molto al box office, ma la quattordicesima posizione, con soli 88.998 euro, è una ingiusta punizione, soprattutto per l'interpretazione da Oscar di Bryan Cranston. Intanto, si è appreso che nel 2015, i nostri cinema hanno venduto, rispetto al 2014, ben 8 milioni e 700 mila biglietti in più, anche se i film italiani hanno perso quote di mercato, passando dal 27,8% al 21,4%. Ma manca l'effetto Zalone.