Box Office

«Perfetti sconosciuti è la conferma della grande ripresa del genere: la commedia italiana». Ha ragione, l'AD di Medusa Film, Giampaolo Letta, a esultare per l'ottimo risultato ottenuto dal film di Paolo Genovese, ancora primo nel fine settimana con 3.101.615 euro, che porta il totale a 7.659.927 euro. «Premiante è stata l'ottima costruzione della sceneggiatura, la grande qualità dei dialoghi e la regia di Paolo Genovese attenta a tutte le sfaccettature dei personaggi-interpreti. Inoltre, altri elementi importanti sono stati il passaparola e le reazioni tra il pubblico all'uscita delle sale». Tanto che America, Spagna, Francia e Germania si stanno contendendo i diritti per farne un remake. Insomma, un film dei quali essere fieri, capace di vincere in un fine settimana che schierava diverse pellicole molto attese. A cominciare dal divertente Deadpool (secondo, con 2.961.254 euro), trasposizione riuscita del più anticonvenzionale tra i personaggi del mondo Marvel e del nuovo film della Disney, Zootropolis (terzo con 2.806.793), una sorta di ritorno alle origini della casa di Topolino, con una storia dove interagiscono solo animali antropomorfi. Non è andata molto bene, invece, ai film candidati agli Oscar con The Danish Girl, quarto (937.260 euro), che precede di un posto uno dei film favoriti del 28 febbraio, Il caso Spotlight . Entrano in classifica anche il demenziale (in tutti i sensi) Cinquanta sbavature di Nero (settimo) e il poco convincente Onda su Onda (nono) di Rocco Papaleo. Il trionfatore di Berlino, Fuocoammare di Gianfranco Rosi, ha chiuso solo tredicesimo con 81.209 euro.