Box Office

Nello scorso fine settimana, tra le numerose pellicole uscite (ormai, non c'è più limite alla decenza) sugli schermi, vi era anche L'ultima tempesta della Disney. La storia raccontata è legata alla ricostruzione di una apocalittica tempesta abbattutasi, sul New England, nel 1952, con devastazioni considerevoli della costa e un epico salvataggio della guardia costiera. Lo diciamo perché la notizia, della pellicola nelle sale, è passata praticamente sotto silenzio e non certo per colpa dei quotidiani. Del film, infatti, non è stata fatta (almeno a Milano) anteprima, fatto quasi unico per una produzione della casa di Topolino, impedendo, così, ai giornali di poterne parlare. Ora, che la pellicola arrivasse con il peso di un flop in patria (26.355.000 di dollari) era risaputo, però, visto che la fai uscire nei cinema, che senso ha tenerla nascosta al grande pubblico? Tanto valeva mandarla direttamente in home video. Così, il risultato è stato che di questo lungometraggio non vi è traccia, a livello di incasso, tra i primi venti del fine settimana. Il cinema sa essere un mistero, a volte, buffo. Intanto, va rimarcata la discreta performance di Race-il colore della vittoria, il biopic sulla vittoria di Owens alle Olimpiadi di Berlino, che ha chiuso in terza posizione con 698.941 euro, miglior debutto del weekend, piazzandosi alle spalle di Batman v. Superman (il suo incasso totale è di 8.890.697 euro) e del cartone Kung Fu Panda 3 (box office complessivo a 7.345.970 euro). Sono entrati in classifica anche Un bacio di Ivan Cotroneo (settimo) e On Air: storia di un successo (ottavo).