Box Office

È il fine settimana delle occasioni mancate, del «peccato esserselo perso». Fuori dalla top ten, infatti, sono finiti due film che meritavano sorte e attenzione migliori da parte del pubblico. A cominciare dalla simpatica commedia Ciao Brother, interpretata dal duo Pablo e Pablo. Una pellicola divertente che, pur nella sua semplicità, regala diverse battute e giochi di parole che strappano risate e sorrisi, fatto praticamente inusuale di questi tempi. Eppure, i due cabarettisti si devono accontentare dell'undicesimo posto con 161.443 euro. Un peccato, esattamente come quello di non aver creduto in un film, In nome di mia figlia, ottimamente diretto e, soprattutto, interpretato (da Daniel Auteuil). La storia vera di un padre che ha trascorso decenni della sua vita per dare giustizia alla figlia, violentata e uccisa dal patrigno, è di grande impatto emotivo. Eppure, il titolo è finito solo quattordicesimo con appena 70.161 euro in cassa. Almeno, il pubblico non ha creduto in The Neon Demon, santificato da buona parte della critica: la pellicola, che è stata in concorso a Cannes, è finita in tredicesima posizione con botteghino da 99.908 euro. Intanto, i maghi del crimine di Now you see me 2, vincono la sfida del weekend con 941.968 euro, mentre Warcraft (da noi terzo) ottiene, in Cina, la miglior apertura per un film straniero, sistemando i conti dopo l'opening non esaltante negli Usa. Infine, altre due pellicole sono riuscite ad entrare tra i dieci film più visti, ovvero il biografico L'uomo che vide l'infinito (sesto) e l'horror giovanilistico Friend Request (settimo).