Brad Pitt contro Trump: "È una seria minaccia"

Brad Pitt ha commentato l'ultima strategia di Donald Trump, intenzionato a tassare il vino proveniente dalla Francia, definendo il Presidente una minaccia per gli Usa

Brad Pitt nuovamente contro le strategie economiche e politiche di Donald Trump: l'attore americano ha definito una minaccia il Presidente Usa, durante un'intervista rilascia alla rivista francese Le Journal du Dimanche. Il 55enne, presente a Venezia per il film "Ad Astra" da lui prodotto, si è concesso a qualche rara intervista commentando con eleganza e sempre con il sorriso sulle labbra. Nonostante i suoi problemi con l'alcol, che l'hanno spinto verso gli Alcolisti Anonimi, Pitt è un ottimo produttore di vino: un prodotto molto apprezzato anche in madre patria. Del resto l'argomento vino gli è molto familiare e, per questo, ha risposto ironicamente a chi gli chiedeva della decisione di Trump di imporre delle tassazioni sui vini di importazione francese, una serie di dazi che potrebbero anche raggiungere il 100%: "Non conosco bene l'argomento, ma credo continueremo a bere vino rosé negli Stati Uniti".

Battute a parte, la questione dazi potrebbe rivelarsi un problema per i viticoltori, anche quelli locali, ma il problema dei vini non è certo quello più preoccupante legato alla figura di Trump. Il Presidente Usa rappresenterebbe una vera minaccia nei confronti di problematiche molto più serie, come ha tenuto a specificare lo stesso attore. Un'opinione piuttosto diffusa tra gli attori di Hollywood ma anche tra i rappresentati del mondo culturale americano, angosciati dai comportameni di Donald Trump, sempre piuttosto diretto e incisivo.

Pitt possiede una tenuta a Miraval in Francia con l'ex moglie Angelina Jolie, dove viene curata e nutrita l'uva per il loro marchio di vini, un'attività che li vede ancora uniti e collaborativi. Tra le tante linee prodotte spicca la Chateau Miraval, un rosé nato nel 2013 e molto apprezzato a livello mondiale, tanto da classificarsi tra i migliori al mondo.