Bradley Cooper produce per HBO una serie tv sulla nascita dell'Isis

Non sarà un documentario e si cercherà di adattarla al piccolo schermo nella maniera migliore, per renderla una serie con una storia in evoluzione

Bradley Cooper produrrà con la sua casa di produzione una miniserie tv basata sul libro "Black Flags: The Rise of ISIS", che verrà trasmessa sul canale televisivo HBO. Il libro è stato scritto dal giornalista Joby Warrick, già vincitore del Pulitzer nel 1996 e che proprio con la nuova opera si è aggiudicato lo stesso riconoscimento quest'anno.

Black Flags racconta la nascita del gruppo terroristico dell'ISIS, avvenuta in una cella di una prigione giordana, fino a diventare oggi una minaccia su scala mondiale.

Nel saggio vengono anche raccontate le storie e le vicende di alcuni agenti segreti che hanno il compito di affrontare il terrorismo di matrice islamica.

La miniserie, pur non essendo tratta da un romanzo, non sarà un documentario e si cercherà di adattarla al piccolo schermo nella maniera migliore, per renderla una serie con una storia in evoluzione.

Dopo aver incontrato Bradley Cooper e il suo partner di produzione Todd Phillips, Joby Warrick ha dichiarato: "Quando il nostro informale incontro è terminato, sono rimasto impressionato dall'integrità delle loro idee".

Per il momento non ci sono ulteriori dettagli su un'eventuale data di messa in onda o su un coinvolgimento sul set dell'attore, candidato all'Oscar per la sua performance in "American Sniper", ma di certo la produzione di una serie televisiva sull'ISIS, tratta da un volume così prestigioso, non mancherà di catalizzare l'attenzione di pubblico e media, per capire meglio il fenomeno del terrorismo di matrice islamica.

Commenti
Ritratto di Giano

Giano

Mar, 09/08/2016 - 14:15

Ecco un altro che ha trovato il modo di ricavare un po' di soldi con l'isis. Ormai sui media si parla più di isis, al Qaeda, terroristi islamici, musulmani più o meno moderati, imam, moschee, Corano, Allah, e via arabeggiando, che delle cose veramente importanti per noi. Ci sono più musulmani nella nostra televisione che su Al Jazeera. Tutta pubblicità per la causa e la guerra santa. Infatti sono in crescita le conversioni all'islam. Nemmeno se avessero studiato una campagna di sensibilizzazione scientifica per pubblicizzare e diffondere la loro fede, avrebbero ottenuto tanta visibilità. E gratis.

agosvac

Mar, 09/08/2016 - 15:05

Temo che una fiction sulle origini dell'isis non possa che confondere le idee. Anche perché le vere ragioni di questa origine non le conoscono neanche gli attuali aderenti all'isis.