Breaking Bad e Modern Family stravincono agli Emmy Awards

La serie Breaking Bad vince il prestigioso premio Emmy come miglior serie drammatica battendo House of Cards che sperava di firmare una prima storica per la tv su internet

Pochissime sorprese agli Emmy Awards, i riconoscimenti alle migliori produzioni tivù presentati da Neil Patrick Harris. Nella categoria miglior serie drammatica trionfa Breaking Bad che, nell'ultima stagione di programmazione, ha portato a casa il premio di attrice non protagonista con Anna Gun. La serie comedy preferita dalla giuria è stata, ancora una volta, Modern Family infilando il quarto Emmy consecutivo. Nella 65esima stagione della cerimonia sono stati premiati anche due volti noti del grande schermo come Michael Douglas e Jeff Daniels, vincitori grazie ai ruoli da protagonisti rispettivamente in Behind the Candelebra e The Newsroom.

Giunta alla sua quinta e ultima stagione e messa in onda negli Stati Uniti da Amc e in Italia Axn, Breaking Bad - la serie che racconta le avventure da delinquente di un mite professore di liceo - ha avuto un’evoluzione in ascesa, stagione per stagione, sia in termini di pubblico che di critica. Sino ad arrivare al riconoscimento degli Emmy. Modern Family, il mocumentary che racconta con ironia l’evoluzione della famiglia del ventunesimo secolo, ha vinto come migliore serie brillante. Negli Stati Uniti trasmessa da Abc e in Italia da Fox e in chiaro da Cielo, Modern Family è avvezza ai riconoscimenti, vince infatti per il quarto anno consecutivo.

Jeff Daniel, protagonista della serie drammatica The Newsroom, sulla vita in una redazione televisiva, ha vinto come migliore attore drammatico, battendo Bryan Cranston di Breaking Bad e Kevin Spacey, protagonista di House of Cards, serie data fra le favorite ma che invece non ha vinto solo la statuetta per il migliore regista di una serie drammatica, andata a David Fincher. Jim Parsons di The Big Bang Theory ha vinto il suo terzo Emmy (gli altri gli furono assegnati nel 2010 e 2011) come migliore attore brillante, mentre fra le donne Julia Louis-Dreyfus grazie alla serie comico-politica Veep ha portato a casa il suo secondo Emmy consecutivo come migliora attrice brillante e Claire Danes per Homeland ha vinto lo stesso riconoscimento per le serie drammatiche. A vincere di più, però, è stato un film per la televisione, prodotto da HBO: Behind the Candelabra, sulla vita dell’eccentrico pianista Liberace. Il film ha vinto otto statuette fra cui quella per il migliore attore in un film per la televisione, andato a Michael Douglas che interpretava lo stesso pianista. Douglas ha scherzato con Matt Damon, suo coprotagonista nel film e concorrente per la categoria: "Questa statuetta la divido con te, vuoi la base o la testa?". Candelabra ha visto anche la vittoria di Steven Soderbergh risultato miglior regista.