Bryan Singer non dirigerà Red Sonja: è sotto accusa per molestie

Il regista, accusato di stupro da un uomo all'epoca dei fatti minorenne, è stato rimosso dal film: era già accaduto con Bohemian Rhapsody

Bryan Singer non sarà il regista di Red Sonja, blockbuster che ripoterà sul grande schermo la diavolessa con la spada dei fumetti di Roy Thomas e Barry Windsor-Smith. La notizia era nell’aria da mesi e ora è stata confermata da The Hollywood Reporter: Singer è stato licenziato perché sotto accusa per molestie sessuali.

Il regista avrebbe stuprato un uomo di nome Cesar Sanchez-Guzman, all’epoca dei fatti minorenne. Oggi 31enne, Sanchez-Guzman ha dichiarato che Singer lo ha violentato nel 2003 durante una festa in barca: il regista lo avrebbe spinto in una stanza e costretto ad avere un rapporto sessuale.

Singer ha sempre respinto queste accuse, ma non è mai bastato ad evitare l’allontanamento dai set. Era già successo nel caso di Bohemian Rhapsody: con la scusa di una sua assenza ingiustificata per motivi familiari, la Fox aveva scaricato il regista a due settimane dalla fine delle riprese. Quando poi la comunità LGBT ha voluto onorare la memoria di Freddie Mercury, lo ha fatto bandendo il biopic dalla rosa dei GLAAD.

Bryan Singer licenziato per molestie sessuali

Non è la prima volta che Bryan Singer deve affrontare accuse di questo tipo. Nel 2014, Michael Egan ha depositato una denuncia nei confronti del regista, accusandolo di averlo stuprato e costretto ad assumere cocaina durante alcune feste in California e alle Hawaii nel 1999. Nel fascicolo consegnato alle autorità giudiziarie, era stato accusato anche Marc Collins-Rector, ex manager di Singer che avrebbe organizzato i primi incontri tra il regista e Egan, all’epoca 17enne.

L’unica persona che si è schierata in favore di Singer è Brigitte Nielsen. L’attrice danese, la Red Sonja originale di Yado (1985), ha dichiarato a Hollywood Reporter che Singer è un grande regista e che le accuse contro di lui dovrebbero essere provate prima di porre fine alla sua carriera. La Nielsen ha poi auspicato che, a questo punto, la Millennium Films scelga una donna per dirigere Red Sonja.