Bugo ancor più «fantautore»

Bugo è uno che non fa compromessi e canta quando ha qualcosa da dire. Come in questo splendido e aggrovigliato Nessuna scala da salire (che esce anche in vinile per il Record Store Day). È libero, insomma, un po' come i tre brani strumentali che passano dal rock all'elettronica senza avere alcun vincolo con la logica commerciale o radiofonica. E anche il resto delle canzoni ha lo stesso spirito, sia che parli d'amore lontano e autobiografico (Nei tuoi sogni) o che si sposti all'estetica esistenziale di Me la godo, ideale seguito del brano (quasi) tormentone C'è crisi del 1998. Perciò, quando usciranno le date del tour autunnale, Bugo si merita una visita dal vivo: con lui si entra in un mondo parallelo, divertente e molto acuto.