C'è posta per te, Daniele cerca suo padre. Ma lui chiude la busta

A C'è posta per te è andata in scena una storia di un triste abbandono, purtroppo conclusasi senza una nuova riconciliazione tra padre e figlio

Non tutte le storie hanno un lieto fine o, perlomeno, si concludono con un nuovo abbraccio. E' stato questo il caso di Daniele, un 28enne di Fiumicino, che ieri, attraverso la trasmissione di Maria De Filippi, C'è posta per te, ha cercato di riconciliarsi con il padre, che lo aveva abbandonato da piccolo.

Di lui conosce ben poco. Sa che è originario della Sardegna e che prima di abbandonare definitivamente sua madre le ha lasciato uno scarno bigliettino con la scritta "non ce la faccio più". Poi nulla, nessuna informazione, nessuna richiesta di chiarimento o di vedere l'allora bambino, oggi diventato grande. Daniele ha troppe domande inevase in cuor suo, per questo spera di ottenere tutte le risposte da suo papà.

L'uomo accetta l'invito, ma la discussione non va come ci si aspettava. Il giovane figlio abbandonato è arrabbiato e parla con tutto il rancore che serba da anni. Non vuole denaro, nè vuole che il padre si prenda impegni nei suoi confronti. Vuole solo sapere perché è andato via, cosa lo abbia spinto a non cercarlo più. Il papà però non apprezza l'aggressività del figlio e chiede subito a Maria di chiudere la busta. Ormai ha 4 figli avuti da una nuova relazione e tutti sono a conoscenza del suo passato, ma non vuole dare troppe spiegazioni al ragazzo altrimenti ne soffrirebbe ancora di più.

Incalzato dalla stessa Maria, l'uomo dice di aver provato ad avere dei contatti col figlio, ma sua madre glielo ha impedito, così, ad un certo punto, ha rinunciato. Daniele piange, Maria prova a ricucire uno strappo che ormai sembra definitivo. Il papà, però, è irremovibile. Decide di chiudere la busta, tra la grande delusione del pubblico presente e di quello da casa. E' ufficiale, Daniele non riabbraccerà suo padre.

Non solo scherzi e sketch simpatici come quelli con la Littizzetto e i suoi "aspiranti mariti", ma anche momenti di vita vera, vissuta e sofferta quelli offerti dal programma del sabato sera della De Filippi. Storie che lasciano l'amaro in bocca e la sensazione che ci sia qualcosa di non detto.

Commenti
Ritratto di Sergio Sanguineti

Sergio Sanguineti

Dom, 10/03/2019 - 12:25

In Italia siamo in circa 5.000.000 padri (ed alcune madri) ad essere stati inauditamente tagliati fuori (chi definitivamente, chi meno ma con molti "se" e "ma") da parte delle fattrici, in base alle più infamanti ed indegne calunnie, sorrette dalla pletora degli zerbini, ben consapevoli di mantenere il lucroso business gravitante intorno alla lucrosa e vasta greppia del cosiddetto "preminente e supremo interesse del minore", in barba ai più sacrosanti principii della genitorialità. Anche mio figlio è Daniele, quasi 23enne, con il quale da 21 anni non ho più consumato pasto né condiviso insieme alcunché, grazie al teorema del settario sinistrume isitituzionale

ortensia

Dom, 10/03/2019 - 13:24

Ma come mai una trasmissione come questa ha successo?

il sorpasso

Dom, 10/03/2019 - 17:10

Che dramma: stanotte non dormirò.

COSIMODEBARI

Dom, 10/03/2019 - 17:46

Quello di ieri sera non è un padre, non è neppure un uomo, è il nulla. E non so spiegarmi come possa essere un padre per i quattro figli avuti dal nuovo matrimonio. Un padre che abbandona un figlio bambino e che davanti a milioni di spettatori dice che non ha mai avuto tempo per contattare quel figlio, mentre poi ha avuto il tempo di farne altri quattro non sarà mai un padre. Un padre a cui il figlio gli chiede di dirgli qual'è la sua (del figlio) data di nascita, e che gli risponde "non te la voglio dire" merita la cancellazione totale. E la busta l'ha fatta materialmente chiudere il figlio non il padre, appena gli ha dato quella risposta sulla data di nascere, che a tutti, o quasi tutti, è apparsa palese non la ricordasse proprio. Daniele per me è un ragazzo fortunato a non avere mai avuto quell'uomo come padre.

de barba rossano

Dom, 10/03/2019 - 21:07

ortensia ormai in questi tempi di social la tv spazzatura prolifera. incredibile come 5 milioni e mezzo di persone guardino questo programma finto.

tosco1

Lun, 11/03/2019 - 08:54

Commento la notizia perche' non ho visto la trasmissione dato che guardo poca TV. Comunque Daniele, mi auguro che tu capisca che tuo padre non e' un padre. E si puo' vivere, anzi, si deve divere senza cercare rapporti con uomo cosi'. Rifiutare i contatti con un figlio, non e' da padre e non esiste giustificazione al mondo. Vai avanti per la tua vita a testa alta, dimentica tutto ed affrontala con coraggio e serenita' e determinazione, per te stesso, come quando si sa che non abbiamo niente da rimproverarci. Quello che deve vergognarsi, non sei tu. Forza, avanti.