Caraibi, il resort di Lady Diana conteso tra De Niro e gli isolani

La principessa amava portare in vacanza i principini al "K club" di Barbuda, il resort di lusso chiuso nel 2004 e che oggi è al centro di una battaglia legale

Era il resort preferito dalla principessa Diana, dove amava portare in vacanza i suoi figli. Ma oggi il "K club" di Barbuda, isola dei Caraibi, è al centro di una battaglia legale tra l'attore hollywoodiano Robert De Niro e una parte della popolazione dell'isola.

Come riporta il Daily Teleghaph, De Niro, insieme al suo socio in affari James Parker, ha comprato quel che resta dei diritti di affitto dei terreni, ha ottenuto i permessi per ristrutturare, riaprire ed estendere il "K club", cosa che a molti (dei pochi) abitanti di Barbuda non piace.

Così, 300 dei circa 1.500 residenti dell'isola hanno firmato una petizione contro l'espansione del resort, che giudicano illegale ed eccessiva. Il litigio è già arrivato in tribunale.

Il "K club" un tempo rappresentava da solo la seconda fonte di entrate per l'isola e gli abitanti, spiega il capo della protesta, Mackenzie Frank, non vogliono bloccare la riapertura, ma solo l'espansione del sito. "Vogliono tanta terra in più, è una questione che tira in ballo tante cose", ha dichiarato. De Niro e il socio però hanno parlato chiaro: sono pronti a investire 250 milioni di dollari, ma solo che possono allargare il progetto di altri 300 acri.

Il premier di Antigua e Barbuda ha nominato De Niro "inviato economico speciale" e ha pubblicamente lodato il suo "visionario" progetto. Ma la legge dell'isola stabilisce che il suolo pubblico è proprietà collettiva degli abitanti.

Il lussuosissimo resort fu fatto costruire dalla stilista Mariuccia Mandelli, in arte Krizia, che poi l'ha chiuso nel 2004.