«Caro Marco, dimentico solo i passi Ma con la salsa ti batto due a zero»

È stato, per un certo tempo, il centravanti più forte del mondo. Nell'estate 1999 l'Inter se lo aggiudicò per la cifra record di 90 miliardi di lire. Forse Bobo non è il soprannome giusto per mettersi a danzare, ma in area di rigore Christian Vieri ballava da dio. Oggi è uno dei due «Re del Ballo» nel programma prodotto da Toro e scritto da Milly Carlucci in arrivo su Sky Uno Hd dal 18 aprile per 8 puntate, insieme all'amico di sempre Marco Del Vecchio.
Tutti soli in giro per il mondo a fare I Re del ballo, si dice: proprio nessuno vi teneva d'occhio?
«Proprio così: io e Marco da un angolo all'altro del mondo senza copione. Non ci preparavano prima, arrivavamo sul posto senza sapere niente. È stato uno spasso».
Eppure un ottimo allenatore alle spalle ce lo avevate: anzi, un sergente di ferro come Milly Carlucci. Oltre ad aver ideato il programma vi ha seguito in questo tour danzante?
«Sì, non ci ha mollato un attimo. Sempre vigile e attenta, sceglieva le ballerine per noi».
Dovessi paragonare Milly a un allenatore avuto in carriera, che nome diresti?
«Direi Lippi: sempre presente. Sguardo al futuro e carisma: ha convinto me e Marco che avremmo avuto un grosso successo prima a Ballando con le stelle e poi con questo programma. Ed è una grande professionista, proprio come Lippi».
Da re dell'area di rigore a re della pista di ballo, quale dei due campi è più difficile?
«Il secondo senza dubbio. Perché qui ci arriviamo dopo una vita nel calcio, e dunque dopo tanti infortuni e acciacchi. Muoversi sulla pista dopo aver dato alla causa del pallone ginocchia e tutto il resto non è per nulla facile!».
In tutta onestà chi è più bravo a ballare tra te e Del Vecchio?
«Lui, senza dubbio. Lui vince le gare, ha più faccia tosta, e poi si ricorda i passi, ha quella dannata memoria. Io me li dimentico subito. Io batto Marco solo nella salsa. E poi lui ha meno acciacchi di me, io ho combattuto di più in campo». (sorride - ndr).
Bobo, ora che balli a Sky puoi dircelo: è vero che la Rai ti scucì 600.000 euro per partecipare a Ballando con le stelle? E a proposito dell'ingaggio Sky che ci dici?
«Dico che non parlo mai di soldi. Mi sono divertito e mi sto divertendo in questo programma, lo ripeterei volentieri. Vi lascio con una curiosità: secondo voi, con il compenso che ho raccolto ballando, mi sono comprato due o addirittura tre case?» (E si fa una bella risata - ndr).
FG