Carosello, torna solo Jo Condor

RomaTorna Carosello che ci libererà dalle auto e dalle tariffe tutto compreso. Quell'ossessivo ingorgo pubblicitario stava uccidendo superalcolici, pentole e pannolini. Evviva. Ma questa è l'unica bella notizia. Perchè il ritorno su Raiuno del celebre teatrino pubblicitario rinsalderà il mito di quello vero, quello dei dvd in edicola. Quello che durò dal febbraio 1957 al 1 gennaio 1977, il giorno dell'addio della Carrà. Dunque, l'idea di tornare alla sana abitudine del carosello dopo il tg e poi tutti (almeno qualcuno) a nanna, potrebbe funzionare a metà. Innanzitutto per la durata di un minuto a spot, troppo poco. E in effetti, almeno i primi filmati mostrati in anteprima (quasi tutti stranieri) non differiscono granché dalla pubblicità tradizionale. Ritmo alto, poco teatro, tanco colore, solo la sigla viene mantenuta anche se equalizzata sui bassi. Insomma, uno spot di 30 secondi allungato di 30 e via andare. Niente a che vedere con l'originale (non replicabile per più di una volta) se non fosse che la Sipra ha annunciato di aver convinto la Ferrero a rispolverare il cartone del Gigante Amico, quello con Jo Condor e i Ricchi e Poveri per il momento snack. Carosello Reloaded piacerà ai giovani, meno agli over 45 che rimpiangeranno i 2 minuti e mezzo in cui si misurarono i grandi di cinema e teatro, Magnani e Mastroianni esclusi. Le aziende che parteciperanno al Reloaded (in onda anche in radio e al cinema) saranno premiate con 70mila euro di spese di produzione. Si parte il 6 maggio alle 21,10 su Raiuno con 3 spot, 3 minuti e mezzo in tutto, e si continuerà fino al 28 luglio. Dopodiché repliconi dei classici (asciugati del codino se il prodotto è in commercio) fino all'8 settembre. Quando si deciderà se continuare e, magari, migliorare.